MANTOVA – UN INCONTRO PER CAPIRE “CHE COSA C’È SOTTO” LA TERRA CHE VIVIAMO

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Il suolo è tutelato dall’articolo 9 della Costituzione italiana quale elemento fondamentale del paesaggio, eppure oggi subisce continui e feroci attacchi da parte della cementificazione selvaggia, che da tempo è triste prerogativa del Belpaese.

In Italia si consumano 8 metri quadrati al secondo, e vengono erosi suoli per 24.000.000.000 di tonnellate all’anno. Ma si dimentica, soprattutto, che il suolo è stato definito una “risorsa non rinnovabile”: per generare soli 2,5 centimetri di suolo “vivo” ci vogliono 500 anni. Spesso questo lavoro incredibile viene distrutto in pochi minuti, per sempre.

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L’autore del volume che verrà presentato lunedì sera al Consorzio agrituristico mantovano, Paolo Pileri, insegna Pianificazione territoriale ambientale al Politecnico di Milano ed è animatore del progetto VENTO. È stato, inoltre, tra i promotori del Centro di ricerca sul consumo di suolo. “Che cosa c’è sotto”, realizzato grazie al crowdfunding, spiega in modo comprensibile a tutti che cos’è e perché il consumo di suolo deve finire. Non si tratta semplicemente di un intento divulgativo, ma di un progetto culturale nuovo, un’idea di città, di Paese e di cittadinanza che si basa sull’assunto “dove c’è suolo c’è vita”. L’appuntamento si colloca anche all’interno della discussione parlamentare sulla proposta di legge di regolamentazione del suolo, originariamente presentata dall’on. Mario Catania. La serata vuole essere un momento di serio dibattito per evitare un’ulteriore rovina al paesaggio italiano.

L’evento è organizzato dal Consorzio agrituristico mantovano, da Acli Provinciale Mantova e dalla Coalizione mantovana per il clima.

L’appuntamento è alle ore 21 presso la sede del Consorzio, in Strada Chiesanuova 8 a Mantova.

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