MANTOVA – FESTIVALETTERATURA 2016: CON GIULIO BUSI e SILVANA GRECO ILLUSTRI OSPITI DELLA CULTURA EBRAICA

di G.Baratti

Festivaletteratura arriva quest’anno alla sua ventesima edizione. Scrittori e artisti da tutto il mondo arrivano a Mantova, insignita del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2016. Tra questi incontri ricordiamo in particolare la partecipazione di Giulio Busi e Silvana Greco che anche quest’anno sono presenti alla manifestazione con diversi incontri sulla cultura ebraica: dalla poesia della berlinese Nelly Sachs, premio Nobel per la letteratura nel 1966, fino al Talmud.

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Giovedì 8 settembre  – Giulio Busi, Silvana Greco  e Anna Ruchat – alle 10:30 – Chiesa San Barnaba (cod. progamma 29)

UNA VOCE SOLTANTO. Nelly Sachs e l’incontro con un Dio calato nell’alfabeto

Nel momento cruciale della morte della madre e dell’arrivo delle notizie sullo sterminio degli ebrei d’Europa, Nelly Sachs intraprende una personalissima lettura dello Zohar. L’avvicinamento alla mistica ebraica aprirà alla poetessa tedesca la strada di un immaginario poetico-religioso capace di tenere uniti vivi e morti nelle “vene del linguaggio”. Il tema verrà quindi contestualizzato da un mirato approfondimento sulla situazione degli intellettuali ebrei di lingua tedesca nell’immediato dopoguerra. A confrontarsi sul tema sono Anna Ruchat, curatrice di Lettere dalla notte e della Corrispondenza tra la Sachs e Paul Celan, lo studioso dello Zohar Giulio Busi e la sociologa del giudaismo Silvana Greco, docente presso la Freie Universität Berlin.

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Venerdì 9 settembre – Giulio Busi e Stefano Levi della Torre – ore 15:00 Aula magna dell’Università degli Studi (cod. programma 102)

IL TALMUD IN ITALIANO Dal pregiudizio alla riscoperta

Per moltissimi lettori italiani, il Talmud è ancor oggi un grande sconosciuto. Eppure, in quest’opera sconfinata, frutto del lavoro di generazioni di maestri, sono racchiuse la fede, la sapienza e le speranze del giudaismo rabbinico. Guardato spesso con ostilità dalla chiesa, il Talmud è stato in passato censurato, addirittura distrutto dall’Inquisizione, poiché sospettato di contenere passi anticristiani. Un ambizioso progetto di traduzione integrale porta ora, per la prima volta, il Talmud nel cuore del dibattito culturale del nostro paese. L’incontro tra Giulio Busi e Stefano Levi della Torre vuole spiegare cosa ci sia da scoprire in un libro che ha 1500 anni, ma non li dimostra.

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Domenica 11 settembre – Giulio Busi e Stefano Levi Della Torre – ore 17.00- Chiesa di Santa Maria della Vittoria (cod. programma 278)

CONTROVERSIE TALMUDICHE

Il maestro Haim Baharier insegna: non è appropriato dire “il Talmud dice”, ma piuttosto “nel Talmud si dice”, perché il testo non riporta tanto tesi univoche quanto confronti tra tesi. Attraverso la lettura e il commento di alcuni passi talmudici, in questa sessione si tratterà di mostrare stile e criteri della controversia tra i Chachamim (i “saggi”) circa l’interpretazione di casi concreti o ipotetici alla luce della Torah. Come interpretare il senso dei fatti e dell’esperienza alla luce della Torah come termine fisso? E come interpretare la Torah alla luce degli eventi e delle esperienze variabili nel tempo? E sulla base del senso che se ne trae, che direzione dare alle decisioni e all’agire?

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