MANTOVA – VISITE ACCOMPAGNATE alle CARCERI dei MARTIRI di BELFIORE

Castello di San Giorgio.jpgIl 2016 è l’anno in cui ricorre il 150° anniversario dell’annessione di Mantova e del Veneto al Regno d’Italia avvenuta nel 1866, da considerarsi una delle tappe fondamentali nel quadro degli eventi che portarono, in poco più di dieci anni (1859-1870), all’unificazione di gran parte della penisola. L’importante ricorrenza verrà onorata anche in Palazzo Ducale, con la riapertura straordinaria di uno dei luoghi simbolo di tutta l’epopea risorgimentale, vale a dire le carceri del castello di San Giorgio.

Anon-SperiFattoriBoldriniGiacomelliLazzatiMontanari_carceriMantova1853_-_ca1875.jpgAl secondo piano vi furono rinchiusi, a partire soprattutto dagli anni Trenta dell’Ottocento, molti cospiratori politici, provenienti in gran parte dalle aree venete e lombarde, tra cui anche i nove patrioti impiccati appena fuori Mantova, fra il dicembre del 1852 e il marzo del 1853, nella valletta di Belfiore -don Enrico Tazzoli, Carlo Poma, Angelo Scarsellini, Bernardo de Canal, Giovanni Zambelli, Tito Speri, don Bartolomeo Grazioli, Carlo Montanari e Pietro Frattini-che vennero poi da sempre ricordati come i “Martiri di Belfiore”.

A questi si aggiungono anche don Giovanni Grioli che, sempre a Belfiore, fu fucilato nel novembre del 1851 e il veneto Pier Fortunato Calvi, patriota del Cadore, impiccato nella zona extraurbana di Lunetta, non lontano dalla rocchetta di Sparafucile, nel luglio del 1855.

Il progetto di visita era stato da tempo inserito, con il sostegno del Prof. Maurizio Bertolotti Presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, nel calendario degli altri eventi commemorativi previsti per tutto il 2016 da enti pubblici e importanti istituti culturali cittadini e nell’ambito più generale di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016.

È il caso di ricordare che nel calendario delle manifestazioni di Palazzo Ducale è pure prevista, per il 7 dicembre 2016, anche la presentazione del volume scritto nel 1852 da Angelo Poma, fratello di Carlo, dal titolo “Visione. A conforto della madre. Poemetto in ottave”, rimasto sinora del tutto inedito e sconosciuto.

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Le visite alle carceri dei Martiri di Belfiore si svolgeranno, su prenotazione, per tutto il prossimo mese di ottobre, dal 4 al 28 del mese. Esse si terranno, con accesso gratuito, nei giorni infrasettimanali di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì. Le prenotazioni sono aperte anche alle scuole di ogni ordine e grado.

Giornalmente saranno effettuate 5 visite, per gruppi di non più di 20 persone ciascuno, accompagnati da volontari del personale interno del Palazzo Ducale che illustreranno il percorso. Ogni visita sarà della durata di circa 50 minuti e si svolgerà lungo un itinerario prefissato, che interesserà il secondo piano del castello di San Giorgio in cui si concentrano tutte le prigioni.

Per la mattinata sono previste tre visite, dalle ore 9,00 alle ore 13 circa, con partenze alle ore 9,00, alle ore 10,15, alle ore 11,30; nel pomeriggio due visite, dalle ore 14,30 alle ore 17,00, con partenze alle ore 14,30 e alle ore 15,50. Per i gruppi che supereranno le 20 unità, l’amministrazione prevede un secondo accompagnatore che partirà con la seconda metà del gruppo 10/15 minuti dopo la partenza del primo nucleo di visitatori.

Le partenze avranno inizio da piazza Castello, presso l’accesso al castello di San Giorgio.

Per le prenotazioni contattare Elena Montanari, dalle ore 9 alle ore 16, ai nr. tel. 0376/352145, cellulare 370/3032527, o inviare un e-mail al seguente indirizzo: elena.montanari@beniculturali.it.

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