BUSCOLDO – TEATRO VERDI: CURTATONE CELEBRA IL 25 NOVEMBRE CON LO SPETTACOLO “TUTTA COLPA DI EVA”

Alberto Rizzi regista autore ed interprete di Tutta colpa di EVA, con Villanova e Mascalzoni.jpgIl Comune di Curtatone per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle Donne del prossimo 25 novembre, propone uno spettacolo teatrale dal titolo “Tutta colpa di Eva”, messo in scena da Ippogrifo produzioni di Verona, in programma sabato 19 novembre alle ore 21 al Teatro comunale Giuseppe Verdi di Buscoldo.Lo spettacolo, per la regia di Alberto Rizzi, drammaturgo e regista veronese Premio Cervi 2016 con la pièce “Sic Transit Gloria Mundi”, realizza nel 2016 la quarta tournée con questo spettacolo che affronta senza perbenismi lo stalking e il mobbing.

Tanti e troppo ripugnanti sono gli eventi di cronaca nera che trattano ogni giorno di femminicidio, di stalking, di violenza sulle donne: tanti da non poter rimanere impassibili, tanti da non potersi esimere da una riflessione. Purtroppo, spesso ed al contrario, l’assuefazione da cronaca nera produce l’effetto contrario. Per questo e da questa constatazione, Ippogrifo porta in scena un testo provocatorio e tagliente che vuole far scuotere per far pensare, riflettere, parlare.

Autore del testo sempre Alberto Rizzi che si dedica nuovamente, dopo la fortunata esperienza de L’elefante bianco (spettacolo e testo Premio Diego Fabbri e finalista Premio Off), alle menzogne indagando in questa opera, con occhio lucido e fermo, le ossessioni di cui è gravato l’amore nelle sue degenerazioni.

Tutta colpa di EVA, spettacolo sullo stalking (1).jpgTutta Colpa di Eva è una commedia dalle tinte forti, decisa e efficace, che parla  di menzogne e di amore, totalmente scevra di banalità e di scontati pregiudizi. Vittime e carnefici si incontrano e  sottilmente si scontrano e confondono in una trama avvincente raccontata con il consueto ritmo serratissimo degli irresistibili dialoghi di Rizzi, parole taglienti e pensieri ironici ma spietati che tengono lo spettatore coinvolto fino all’ultima battuta senza lasciarlo tornare a casa con risposte scontate quanto piuttosto con domande e dubbi scottanti. Lo spettacolo è ambientato nell’ufficio dirigenziale di una galleria d’arte.

La commedia si apre dipingendo il rapporto viscerale tra i due titolari: Roberto (Alberto Rizzi), un uomo colto, raffinato, refrattario a sentimentalismi e ad ogni forma di eccesso e Marta (Giada Villanova) una donna capace, forte, diretta, passionale. Tra i due il fantasma della segretaria, licenziatasi da poco e le selezioni della nuova assistente per la galleria. Viene assunta SvEva (Chiara Mascalzoni), ragazza giovane e perbene in cerca di lavoro e di una opportunità per sfondare. Tra un’inaugurazione e lo studio di nuovi progetti appare l’ex fidanzato di SvEva, Leo (Alberto Mariotti), ed emergono direttamente o indirettamente le dinamiche più profonde, sottili e nascoste tra i personaggi. Stalking e violenze fisiche e verbali, crudeltà espresse o raccontate, dove identificare con certezza vittime e carnefici risulta sempre più complesso mano a mano che l’opera prosegue nel suo racconto.

Biglietto di ingresso a 5 euro

Informazioni e prevendite presso l’Ufficio servizi sociali del Comune tel. 0376/358070

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