BONDENO – IL 17 FEBBRAIO SI INAUGURA L’APERTURA DI UN PRESIDIO di LIBERA

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Venerdì 17 febbraio, serata di presentazione con Annamaria Torre, figlia di Marcello Torre, sindaco di Pagani assassinato dalla camorra, e Giuseppina Bruno. Libera apre un presidio a Bondeno di Gonzaga. L’associazione che opera per la lotta alla criminalità organizzata attraverso il ricordo delle vittime di mafia, entra in attività nella frazione gonzaghese per portare nel territorio il lavoro di formazione alla legalità condotto a livello nazionale. Ulteriore valore aggiunto dell’iniziativa, il fatto che i promotori siano un gruppo di ragazzi del posto, supportati nella fase di avvio da una cordata locale composta da Comune di Gonzaga, Libera Coordinamento di Mantova, Avviso Pubblico, Parrocchia San Tommaso Apostolo di Bondeno e associazione Bunden in Piasa.

I presidi territoriali rappresentano un punto di forza nel lavoro di Libera – spiega Alessandro Bigi, tra gli artefici dell’iniziativa – nei presidi si portano infatti avanti i progetti legati alla promozione della cultura della legalità, avvicinando e incontrando le persone”. Non solo la riutilizzazione dei beni confiscati alle mafie, Libera promuove anche l’istruzione alla legalità nelle scuole e nelle comunità attraverso percorsi formativi dedicati, ad esempio, alla giustizia riparativa; si occupa inoltre di portare aiuto ai soggetti deboli e organizza momenti di aggregazione attraverso lo sport.

L’avvio dell’attività del presidio sarà venerdì 17 febbraio alle ore 21 in Corte Matilde con l’incontro pubblico “Il sindaco gentile. Gli appalti, la camorra e un uomo onesto. La storia di Marcello Torre”dedicato a Marcello Torre, sindaco di Pagani che fu assassinato dalla camorra per essersi opposto alle infiltrazioni mafiose negli appalti per la ricostruzione post-sisma. Il terremoto colpì infatti il comune di Pagani il 23 novembre 1980 e Torre venne ucciso poche settimane dopo per ordine di Raffaele Cutolo.

All’evento saranno presenti Annamaria Torre, figlia del sindaco Torre, Giuseppina Bruno, moglie di Tobia Andreozzi, un innocente ucciso dalla camorra per essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, e lo scrittore Marcello Ravveduto, autore del libro che dà il titolo alla serata. Saranno inoltre presenti Nicola Leoni, sindaco di Gazoldo degli Ippoliti e vicepresidente di Avviso Pubblico, Claudio Terzi, sindaco di Gonzaga, e Maria Regina Brun del coordinamento Libera Mantova. Modererà il dibattito Paolo Boldrini, direttore Gazzetta di Mantova.

L’incontro sarà preceduto alle ore 20 da un’apericena presso l’oratorio di San Tommaso Apostolo (contributo richiesto € 8, prenotazioni entro lunedì 13 febbraio).

 

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