MANTOVA – AGRIFESTA Costruire un’economia territoriale: Festa sociale del Consorzio agrituristico mantovano  

 

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Di fronte  alla caduta dei redditi agricoli e al progressivo sviluppo della globalizzazione,  che coinvolge ormai anche l’agricoltura, con la delocalizzazione di importanti coltivazioni e la rimozione di barriere tariffarie, sono sempre più numerose le aziende che diversificano le proprie attività, attivando servizi agrituristici e varie forme di vendita diretta. La costruzione di un’economia territoriale è, infatti, il tema della festa sociale di quest’anno.

L’agriturismo registra una crescita continua  dal 1985, con tassi di incremento annuo degli agriturismi tra il 2 ed 4 per cento. Nella nostra provincia sono 236 gli  agriturismi e 500 aziende agricole che esercitano la vendita diretta in varie forme, con un aumento del 300% in pochi anni. Si tratta di  risorse imprenditoriali notevoli che possono costituire l’architrave di una economica territoriale partecipata che consolidi la società.

Le esperienze ed i problemi dell’agricoltura multifunzionale  sono state al centro dell’Agrifesta 2017, l’annuale appuntamento del Consorzio agrituristico mantovano che quest’anno si è svolto presso l’agriturismo La Rasdora a Porto Mantovano.

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La serie di interventi, oltre alla presentazione del bilancio del Consorzio per il 2016 ed il piano delle attività per l’anno  in corso, tra cui l’avvio di un nuovo servizio di commercio elettronico e di consegne a domicilio, ha riguardato importanti aggiornamenti amministrativi ed un confronto sulla costruzione di un’economia territoriale,  con interventi di esperienze già consolidate, tra cui il Consorzio Gestor di Trento.

In questi ultimi anni, pur in un contesto di difficile crisi economica, l’agriturismo mantovano è riuscito a guadagnare posizioni nel mercato turistico, diventando la prima tra le destinazioni padane. Non mancano, tuttavia, forti problemi derivanti dalla crisi economica, dall’aumento dei tributi locali ed in particolare dalla Tari, da un’insufficiente applicazione della recente legge sulle sagre e sul contenimento delle molteplici forme di concorrenza sleale, dal persistente aggravio burocratico, dalla difficoltà di fare rete sui mercati interni ed esteri.

L’evento costituisce ogni anno un’occasione di incontro, di scambio di  esperienze e di aggiornamento professionale e culturale. L’appuntamento  ha assunto quest’anno un notevole interesse, dimostrato dalle 200 presenze, per l’avvio dell’anno di Mantova capitale del gusto (ERG) e del XX anniversario della manifestazione Per Corti e cascine – giornata di fattorie a porte aperte che quest’anno si svolgerà domenica 21 maggio e che ha contribuito a far scoprire il mondo della campagna.

L’incontro è stato anche l’occasione per ritrovare vecchi e nuovi colleghi,  per confrontarsi sulle difficoltà del presente e per costruire il futuro dell’agricoltura familiare e contadina.

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