MANTOVA – Paolo Cavinato|Vittorio Corsini “Your Place or Mine”: mostra a cura di Peter Assmann e Renata Casarin

Your Place or Mine. Paolo Cavinato Vittorio Corsini

Sabato 10 giugno apre la mostra “Your Place or Mine”, opere degli artisti Paolo Cavinato e Vittorio Corsini, in parte appositamente realizzate per un allestimento di grande impegno che si snoda nel percorso museale di Corte Vecchia, nel Palazzo Ducale di Mantova, oltre che ne LaGalleria del Palazzo del Capitano.

La scelta di questi due artisti, mantovano l’uno con un’attività che si prolunga fino a Copenhagen, originario di Cecina l’altro, ma con una attività espositiva pure internazionale, nasce dalla volontà di esibire sul fronte dell’arte attuale il fare di chi attende a una riflessione sul concetto di spazio abitato, di corpo abitato, che scaturisce da una attitudine mentale all’indagine del luogo, a partire da noi stessi. Ogni essere è territorio, occupa una porzione nell’esistente e ne occupa un’altra se pensiamo all’entità dell’anima o della coscienza, vale a dire che abbiamo un habitat interiore che ha un peso (spirituale), una luce e una sua ombra.

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Paolo Cavinato esplora i labirinti dell’essere e dell’esserci realizzando sofisticate strutture lignee capaci di provocare una vertigine di senso, sino provocare un duplice movimento. Quello della perdita ineluttabile di ogni direzione, di ogni possibile cammino come vera e propria metafora dell’abisso umano; quello dello smarrirsi mentre realmente si compie l’esperienza dell’attraversamento delle strutture o se ne spiano le vertigini ottiche da pertugi sapientemente predisposti. Sono lavori di raffinato esercizio intellettivo e perspettivo, giocati sul pieno e sul vuoto, che inducono alla confusione di senso per poi ritrovarlo nella messa in essere opera dopo opera di un dispositivo emotivo e concettuale insieme, capace di rendere conto insieme della profondità o della pochezza del nostro stare nel mondo.

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Vittorio Corsini. Il suo lavoro si concentra, fin dagli esordi e attraverso varie declinazioni, sul tema dell’abitare come archetipo mentale o come luogo in cui l’individuo si definisce e si realizza. Sia nella versione di oggetto che in versione ambientale o a scala urbana, l’immagine della casa è un’icona costante lungo tutta la sua attività. Da sempre attratto più dal profilo delle cose che dalle cose stesse o dal loro corpo, nel corso degli anni Corsini ha realizzato una sorta di inventario visivo degli elementi dell’abitare domestico. Sculture e installazioni essenziali nella forma che richiamano oggetti di uso quotidiano ma in grado di suscitare emozioni e riflessioni. All’assoluta schematicità iconografica e alla rigidità delle sagome è sempre corrisposta una fragilità materica costitutiva, il vetro infatti è sempre stato un materiale amato per l’inevitabile reazione di tensione che provoca e per la conseguente cura e attenzione che necessita.

Orari di apertura della mostra: da martedì a domenica, 14.00 – 19.00

Da martedì a sabato: ingresso libero; domenica e festivi: ingresso con biglietto del Museo di Palazzo Ducale

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