MANTOVA e LUNETTA UN PONTE CON L’ARTE CONTEMPORANEA

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Dal 19 al 24 giugno 2017 a Lunetta (MN) ritorna Without Frontiers, Lunetta a colori, progetto di arte pubblica curato da Simona Gavioli e da Giulia Giliberti (associazione culturale Caravan SetUp) e realizzato con il contributo del Comune di Mantova e del Gruppo Tea. Con questo secondo capitolo del progetto, proseguiranno i lavori di trasformazione dell’universo visivo del quartiere che, anche quest’anno, vedrà il coinvolgimento artisti internazionali impegnati nella realizzazione del nuovo museo a cielo aperto di Mantova: Elbi Elem, Etnik, Corn79, Fabio Petani, Made 514, Panem et Circenses e Zedz saranno i protagonisti di Without Frontiers, Lunetta a colori 2017. 

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Nato lo scorso anno per Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, Without Frontiers prosegue e si allaga ad altri spazi del quartiere Lunetta con l’obiettivo di generare un continuum, un ponte, tra ciò che il centro Mantova è per la storia dell’arte e ciò che la periferia rappresenta per i suoi abitanti.

La partecipazione della cittadinanza e l’integrazione tra le pratiche artistiche e sociali, sono i  concetti chiave su cui si sviluppa il progetto; agli interventi artistici pensati e realizzati sulle facciate di alcuni palazzi del quartiere Lunetta, che implementeranno quanto avvenuto lo scorso anno, si aggiungeranno, un workshop di Street Art, pensato in collaborazione con l’Associazione Il Cerchio e le Gocce e curato dall’artista Fabio Petani e Lunetta Arte Contemporanea di Panem et Circences, un’opera partecipata che permetterà, attraverso le relazioni con i cittadini, di costruire una galleria d’arte in uno spazio all’interno dell’ ex Centro di Aggregazione CAG in Viale Valle d’Aosta. L’opera scaturirà da una settimana di confronto collettivo in cui le opere d’arte saranno le persone e le relazioni che si svilupperanno nel corso dell’evento all’interno dello spazio.

Nel mese di settembre sarà pubblicato il libro sul progetto, edito da IL RIO EDIZIONI.

Caravan SetUp è un’associazione che promuove la cultura per mezzo dell’arte visiva. L’associazione nasce con l’intento di far vivere quotidianamente gli spazi in disuso dell’Autostazione di Bologna, con il preciso obiettivo di mettere in atto un processo di riqualificazione urbana e sociale. CARAVAN, contenitore metaforicamente nomade, vuole accogliere i progetti e le iniziative per essere incubatore culturale, e assieme ad altri costruire la “carovana” per attraversare la storia e segnare una rotta nel panorama dell’arte.

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Nell’ambito del progetto il CdS sarà impegnato con Enaip Lombardia nella Summer School, prevista dal 19 al 25 giugno 2017, con alcuni Laboratori di Filosofia per bambini dai 3 ai 5 anni e dai 6 agli 11 anni. I bambini saranno guidati nelle attività da docenti del CdS, insegnanti delle scuole dell’Istituto comprensivo Mantova 1, studenti educatori.

La straordinaria occasione di far convergere nel quartiere di Lunetta diverse esperienze di tipo culturale e artistico, offre l’opportunità di esplorare la dimensione inter-soggettiva dei fenomeni osservati, attraverso sguardi partecipanti intergenerazionali e interculturali.

Attraverso gruppi di lavoro misti itineranti per le strade si faciliteranno occasioni di scambio comunicativo, informazioni sugli eventi, performances: laboratori itineranti che consentano la raccolta di frames quotidiani e fotografie di Comunità attive che confluiranno in un docu- film.  

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ARTISTI

ELBI ELEM, conosciuta anche come Labuenaylamala, vive e lavora a Barcellona. Il suo lavoro è in costante crescita: scultura, pittura e graffiti 3D si integrano per esprimere il suo mondo interiore. Si interessa al movimento e alla composizione delle forme nello spazio che intrecciandosi creano nuovi e inaspettati equilibri. Un’esplosione di colori e forme geometriche caratterizza la sua pittura che si è allontana sempre di più dal figurativo, per abbracciare la libertà creatrice delle forme generate dall’osservazione dell’ambiente circostante.

L’artista interverrà sul palazzo di viale Abruzzi  2 A, sulla facciata visibile da Viale Lombardia.

ETNIK nato a Stoccolma, vive e lavora a Torino. Attivo nella scena graffiti writing italiana e internazionale sin dai primi anni ’90, ha ricercato sempre una nuova strada per superare i limiti classici della disciplina portando la pittura murale ad alti livelli, ideando e organizzando anche eventi che hanno messo in contatto i migliori artisti del panorama europeo.  Partendo dal lettering, il suo modo di dipingere comincia ad evolversi verso forme geometriche e architettoniche. La trasformazione delle lettere che compongono il suo nome in masse geometriche, sono lo spunto su cui costruisce moduli architettonici che s’intersecano e generano agglomerati urbani che, insieme ad elementi naturali, fluttuano in uno spazio indefinito, in cui sono presenti le contraddizioni degli spazi urbani in cui viviamo.

L’artista interverrà sul palazzo di Viale Abruzzi 7, sulla facciata visibile da Viale Lombardia.

CORN 79 Riccardo “Corn79” Lanfranco è nato nel 1979 a Torino. Inizia il suo percorso artistico da writer nel 1996. Presto il suo lavoro trova spazio tra le pagine delle principali riviste dedicate al mondo del writing (Aelle, Defrag, Stylefile, Xplicit Grafx, Innercity…), ciò lo porta a partecipare a decine di convention e a dipingere in molti paesi europei. Il suo approccio è legato al muralismo e la riqualificazione urbana diventa una delle sue suggestioni e ragioni di esistenza.  Promotore della creazione del progetto Murarte della Città di Torino, tuttora in progress, nel 2001 fonda “il Cerchio e le Gocce”, la prima associazione italiana dedicata alla promozione della creatività urbana.

Il segno distintivo dei graffiti di Corn79 è la combinazione fra soluzioni calligrafiche originali, effetti di colore, forme geometriche e la loro conciliazione con il contesto cittadino. Il suo percorso si snoda in modo eterogeneo dai muri, dall’arredo urbano, alle tele, fino alle installazioni.

L’artista interverrà sul palazzo di Viale Alto Adige 5, che affaccia sulla nuova Piazza Unione Europea.

FABIO PETANI nasce nel 1987 a Pinerolo. Dopo la maturità scientifica si laurea in Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino con una tesi sulla Arte Urbana e la cultura di strada dalle origini ai giorni nostri. Questa ricerca lo avvicina ancor più strettamente al panorama artistico torinese e ben presto inizia a collaborare con l’attività degli Street Art Tourino, con lo scopo di far conoscere i retroscena e le particolarità delle murate più importanti della città. Poco dopo entra a far parte, con gli artisti Corn79, MrFijodor, Etnik e il fotografo Livio Ninni, dell’associazione Il Cerchio E Le Gocce.  La sua ricerca analizza l’aspetto chimico e molecolare degli oggetti da cui nasce un lungo lavoro di ricostruzione degli elementi della tavola periodica; una produzione sempre più ricca di particolari per far emerge una complessità organica in continua evoluzione. Ogni elemento chimico, come ogni pianta, ha in qualche modo una connessione con l’ambiente, lo spazio o il contesto dove il murale viene realizzato.

L’artista curerà Il Workshop di Street Art a cui parteciperanno 15 ragazzi dai 15 anni in su che realizzeranno di un opera partecipata sulla facciata del centro Aaron Swatz in Viale Lombardia 14 – 16 sede della Biblioteca Papillon e del CAG – Centro di Aggregazione Giovanile.

MADE 514 è nato a Padova il 7 Giugno del 1975. Inizia la sua carriera nel mondo dei graffiti nei primi anni ’90. Le sue opere sono caratterizzate da forme morbide, linee taglienti, macchie emotive e movimenti molto dinamici, in cui le lettere si scompongono per ricomporsi in momenti senza tempo con il mondo figurativo.

Dipinge ed espone nelle maggiori rassegne in varie città italiane ed estere, tra cui la Biennale di Venezia,  il Museion di Bolzano, lo Stroke Art Fair di Monaco, l’Ayden Gallery di Vancouver. Nel 2016 è selezionato dall’area educazione del Mart di Rovereto per il ciclo Street Area.

L’artista interverrà sul palazzo di Viale Lombardia 12.

PANEM ET CIRCENSES è un collettivo artistico fondato da Ludovico Pensato e Alessandra Ivul nel 2012 a Berlino. Vivono e lavorano a Bologna.  La loro ricerca artistica ruota intorno alle relazioni che si instaurano attraverso il cibo dove il coinvolgimento del pubblico diventa parte integrante del processo di creazione dell’opera. Nel solco dell’integrazione e dell’esperienza precedente del collettivo artistico Bianco-Valente, che ha visto la realizzazione dell’pera “TI VOGLIO CONOSCERE” per il I capitolo di Without Frontiers, il progetto di Panem Et Circenses mira a costruire relazioni attraverso l’arte contemporanea e le pratiche di partecipazione.

ZEDZ Artista olandese, che ha appena vinto il “Dutch Streetart Award” per la categoria “Global wall”, è uno dei pionieri dell’arte Pubblica Indipendente Europea. In prima linea all’interno del movimento dei graffiti 3D e del muralismo geometrico è influenzato dal De Stijl e in particolare da Piet Mondrian e Gerrit Rietveld. Prediligendo i colori primari, sviluppa forme cubiche su piani verticali e orizzontali asimmetrici e trasforma le sue immagini interiori in progetti architettonici, wall painting e sculture pubbliche che si possono ammirare in tutto il mondo.

L’artista interverrà sulla grande facciata del palazzo di Viale Veneto, 7 – 9, che affaccia sui Giardini di Lunetta.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

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