MANTOVA – CASA DEL MANTEGNA: CARLO BARUFFALDI – TRA FANTASIA ED ESOTISMO

CARLO BARUFFALDI – TRA FANTASIA ED ESOTISMO. La mostra promossa dalla Provincia di Mantova e dalla Fondazione Archivio Antonio Ligabue, a cura di Marzio Dall’Acqua, Renzo Margonari, Vittorio Sgarbi in collaborazione con Marco Scansani  e organizzata da Augusto Agosta Tota, è visitabile fino al 18 febbraio 2018 nelle sale espositive della Casa del Mantegna (via Acerbi 47) a Mantova.

Baruffaldi_Il filosofo_2010

Nato a Correggioverde (Mn) nel 1934, Carlo Baruffaldi dimostra fin da bambino un amore profondo per l’arte. Spinto ad accantonare questo sogno dal padre, frequenta l’Istituto Agrario della vicina Viadana.

Tuttavia la passione per la pittura non viene meno, continuando ad accompagnare la sua anima, cosicché, quando si reca a Roma per il corso ufficiali, complice la lontananza da casa, decide di seguire finalmente il suo desiderio e si iscrive dapprima all’Accademia Tiberina di Roma per proseguire poi gli studi presso l’Istituto Internazionale per la Diffusione della Cultura di Parigi, conseguendo il diploma presso la sede di Milano. Nel 1960 Baruffaldi sposa Elvia, cantante lirica di discreto successo, la quale decide di lasciare il lavoro per non oscurare con la propria fama il marito, diventando la compagna silenziosa dell’artista ad ogni mostra e premiazione. Carlo Baruffaldi inizia a lavorare come pittore di giostre, che dipinge dapprima con il pennello per poi scoprire l’aerografo. Acquisendo una grande abilità in questo lavoro, Baruffaldi viene chiamato in tutto il mondo, dipingendo giostre e dipingendo quadri.

Sala 1 Baruffaldi

La sua attività espositiva inizia a essere continuativa dai primi anni ’70. Viene a contatto con molti maestri del ‘900, tra cui Marc Chagall, che nel 1975 rimane profondamente colpito da Baruffaldi visitandone una mostra personale a Parigi, e Giorgio De Chirico, conosciuto presso l’Académie Européenne Des Beaux-Arts. Proprio De Chirico insegna a Carlo Baruffaldi come trattare la tela e produrre da solo i colori affinché diano una grande luminosità. Baruffaldi espone in mostre personali e collettive, con artisti del calibro di Mirò e Dalì.

Baruffaldi_Viaggio nella galassia_2015.jpg

Solo negli ultimi decenni Baruffaldi ha deciso di fermarsi ed è tornato a vivere sul Po, a pochi chilometri di distanza dal luogo in cui tutto era iniziato 83 anni prima.

L’arte di Baruffaldi si svincola da ogni tentativo di etichettarla per diventare pura espressione onirica anche grazie all’uso colori accesi e irreali. L’artista parte dalla natura e dalla realtà che lo circondano per compiere un viaggio verso l’alto, alla scoperta dell’universo, sempre indagato con un approccio emotivo e mai razionale, in una logica ottimistica che coinvolge lo spettatore.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.30

Biglietti: Intero € 8,00 – Ridotto: € 6,00 La cassa chiude un’ora prima.

Per informazioni: tel. 0376 360506 — mail: arteamantova@libero.it

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