GONZAGA – ALLERGIE e INTOLLERANZE, Coldiretti Mantova: il 10% degli agriturismi chiede menù “free”

È necessario capire le differenze tra allergie e intolleranze, perché il 4-5% delle persone è intollerante o allergica, mentre negli ultimi anni registriamo che è in aumento la percezione sociale di tali fenomeni, di gran lunga superiore alla reale incidenza. Basti pensare che almeno il 30-35% della popolazione è convinta di soffrire di allegrie o intolleranze e, di conseguenza, si priva di alimenti fondamentali”.

Allergie e intolleranze, Coldiretti Mantova 1.jpg

Lo ha detto ieri sera (3 settembre) Marco Occari, medico pediatra del Carlo Poma, relatore all’evento organizzato da Coldiretti Mantova alla Millenaria di Gonzaga dal titolo “A cena con gli Agrichef: come affrontare le intolleranze con i prodotti del territorio”.

È necessario trasmettere alcuni principi corretti per la salute – ha specificato – perché capita spesso che vi sia una discrepanza fra i risultati dei test allergologici e la dieta effettivamente seguita. Talvolta alla positività del test non segue una dieta di esclusione dell’alimento individuato come responsabile di intolleranze o allergie o viceversa”.

Allergie e intolleranze, Coldiretti Mantova

In particolare glutine o lattosio – oggetto di un menù “free” realizzato dalle agrichef Lisa Valli (agriturismo Tre Ponti di Villimpenta) e Cristina Caramaschi (agriturismo Il Grappolo di San Benedetto Po) – sono elementi spesso posti all’indice.

Uno show-cooking che, in linea con la filosofia di Terranostra, Campagna Amica e Coldiretti ha esaltato i prodotti locali e ricette fantasiose, come la lonza con miele ed erbe aromatiche, un melone in tartare con mostarda di fichi e un’insalata di verdure aromatizzata alla lavanda.

Anche il riso con zucca, salamella e lambrusco è stato mantecato con l’olio d’oliva e, fra i dolci, spazio alla pera mantovana Igp accompagnato da una crema aromatizzata al mais. Sponsor della serata, l’azienda agricola Parise di Porto Mantovano

Allergie e intolleranze, Coldiretti Mantova 3.jpg

Anche fra gli ospiti dell’agriturismo la richiesta di prodotti free è in aumento – afferma Lisa Valli -. In una sala di 30 persone almeno una ci chiede un menù senza lattosio e due senza glutine. Dati empirici, naturalmente, ma ai quali anche come agriturismo siamo chiamati a dare risposte”. Sempre più, infatti, gli agriturismi dedicano piatti con prodotti locali senza utilizzare latte e derivati o cereali glutinati. “Anche in fase di preparazione siamo molto attenti, per evitare contaminazioni”.

Coldiretti da anni è impegnata per promuovere un’agricoltura attenta alla salute nel piatto – ricorda il presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra – in grado di garantire l’origine delle materie prime e di informare correttamente il territorio. Per questo il sindacato si è schierato contro l’importazione di grano dal Canada, dove è ammesso l’uso del glifosate anche a ridosso della raccolta del cereale”.

Allergie e intolleranze, il ruolo dello stress. “A volte può giocare un ruolo importante lo stress, esattamente come i fattori ambientali – spiega Occari – che incidono su un patrimonio genetico che è sempre più impoverito. Anche il microbioma intestinale si è allontanato dall’originalità e ha in parte compromesso le nostre capacità difensive”. Si può tornare indietro? “Sì – rassicura il medico – ma a patto di volersi bene, con cibi di qualità, limitando le terapie antibiotiche indiscriminate e cercando di avere un percorso alla nascita fisiologico, implementando i parti spontanei e l’allattamento al seno”.

(foto Coldiretti Mantova)

 

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.