GONZAGA e LUZZARA – “ORIENTE” QUARTO FESTIVAL DI FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA

L’Oriente, che è stato così a lungo solo sommariamente immaginato, è in un certo senso ancora da conoscere o, per meglio dire, da ri-conoscere e la fotografia è il medium ideale per tentare di schivare l’eurocentrismo, di cui è da sempre impregnato ogni sguardo che l’Occidente rivolge alle altre culture”.

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Sono le parole di Serena Marchionni di Ikonemi a introdurre il tema del 4° festival di fotografia contemporanea organizzato dal Collettivo Diecixdieci in collaborazione con L’Officina dell’Immaginazione e Fondazione Un Paese, con il patrocinio del Comune di Gonzaga e del Comune di Luzzara.

Oriente, è il titolo della nuova edizione, si svolgerà dal 28 al 30 settembre tra Gonzaga e Luzzara, seguendo un itinerario immaginario tra i luoghi della fotografia che furono già frequentati da Paul Strand, Gianni Berengo Gardin, Luigi Ghirri, Stephen Shore e Olivo Barbieri.

Otto le ambientazioni scelte per ospitare le dodici mostre degli autori, tutti di rilevanza internazionale, chiamati a rappresentare un’idea di Oriente in forma documentaria attraverso i codici dell’architettura, del reportage sociale, dello studio etnografico o della dimensione concettuale: all’ex convento di Santa Maria di Gonzaga, saranno esposti i lavori di Gianpaolo Arena (My Vietnam), Stefano Cerio (Chinese Fun), Laura Liverani (Ainu neno an ainu), Micamera (Visioni di case che crescono) e Simone Mizzotti (Ningbo Polytechnic); al Teatro Comunale di Gonzaga, Ikonemi – Bab_03 – Dimora; nella Torre Civica di Gonzaga, Alain Delorme (Totems), Vittorio Mortarotti (The first day of good wheater), Filippo Venturi (Made in Korea, Vincitore Call for Entry 2018 – “Oriente”); presso il Circolo Filatelico, Numismatico ed Hobbistico di Gonzaga, Ettore Moni (“An Empty Valley”, vincitore concorso “Miglior portfolio” 2017); al Teatro Sociale di Luzzara, Michele BorzonI (Workforce); nello Spazio Corriera di Luzzara, Alessandro Grassani (Ulan Bator, Mongolia).

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Non solo esposizioni, ma anche incontri, eventi, bookshop e letture portfolio scandiscono il denso programma che, dopo l’inaugurazione con dj set e concerto acustico in programma venerdì 28 settembre all’ex Convento di Santa Maria (dalle ore 21:00), condenserà una carrellata di iniziative nei luoghi emblematici di Gonzaga e Luzzara.

Tanti i momenti significativi per gli amanti dell’obiettivo, come gli incontri della giornata di sabato 29 nell’ex Convento di Santa Maria a Gonzaga con Michele Borzoni (“Lavorare in collettivo: il processo progettuale di TerraProject” ore 11.00), Sofia Masini di Micamera (“Visioni di case che crescono” ore 15.30)”, Cesare Fabbri (presentazione del libro “The Flying Carpet” ore 18.00), e di domenica 30 a Luzzara con il fotografo Michele Cera che condurrà la visita guidata gratuita “Luzzara, Un Paese. Itinerario sui luoghi della Fotografia” (prenotazioni su info@fondazioneunpaese.org – Tel. 0522/977612, ore 10) e l’incontro “LAB e altri progetti” (Centro Culturale Zavattini ore 15:30), e con Francesco Viceconte (“Ten years of Cesura” ore 18.00).

È inoltre in programma sabato 29 al Teatro comunale di Gonzaga la proiezione dei progetti selezionati della call for entry 2018: Filippo Venturi “Made in Korea” (vincitore), Lucio Braglia “Rosso Cina”, Silvia Montevecchi “Jisei no ku”, Stefano Semeraro “Beppu_Monogatari”, Chiara Rizzuti “Japanese logbook”, Alessandro Venerandi “Quiet corners” (ore 19:30).

Nell’ambito del festival, un ruolo di primo piano è riservato alle letture portfolio, curate da lettori che fanno parte di alcuni tra i più importanti centri di fotografia in Italia: Michele Borzoni di Terraproject, Michele Cera di LAB, Cesare Fabbri e Silvia Loddo di Osservatorio Fotografico, Sofia Masini di Micamera, Francesco Viceconte di Cesura (sabato 29 e domenica 30, ore 10, ex Convento di Santa Maria a Gonzaga). Domenica 30 è prevista la premiazione del Portfolio Diecixdieci 2018 (ore 19.30): per il vincitore, la realizzazione di un libro fotografico in fine art a cura di Faservice srl e la mostra personale del progetto in occasione della prossima edizione del festival.

Tra gli eventi culturali che accompagnano la rassegna, da segnalare inoltre sabato 29 al Teatro comunale di Gonzaga la proiezione del film “Après” (Hamzehian/Mortarotti, 2015 – 37’) introdotto da Vittorio Mortarotti (ore 21.30), seguita dalla presentazione del magazine “bab03 _ dimora | a Place to live” con Daniele Cinciripini e Serena Marchionni di Ikonemi (ore 22:30), e giovedì 4 ottobre al Centro Culturale Zavattini di Luzzara la proiezione dei film “Aprés” (Hamzehian/Mortarotti, 2015 – 37’), “Universe” (Stefano Cerio, 2013 – 3’34’’) e “Ainu neno an ainu” (Neo Sora/ Collettivo Lunch Bee House, 2018 – 24’) (ore 21.00).

Il festival è realizzato con il contributo di Faservice, DF2000, Gente di Fotografia, Arci Laghi Margonara, Circolo Filatelico Numismatico ed Hobbistico, Yucca Design, stampe fine art a cura di Fotofabbrica di Massimiliano Carraglia. Per consultare il programma completo del festival: http://www.festivaldiecixdieci.com/.

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