Tutto ormai è pronto per l’inizio della nona edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi, in programma dal 6 al 28 ottobre. Saranno quattro weekend ricchi di incontri, presentazioni ed inaugurazioni. Ben 23 le mostre che comporranno il festival, 30 i fotografi che interverranno direttamente a Lodi, 130 quelli coinvolti nel festival, oltre 40 gli incontri previsti.

Come ogni anno, le tematiche che verranno affrontate e proposte allo sguardo e alla riflessione dei visitatori saranno davvero molte. Dalla realtà sudamericana a quella asiatica, attraversando l’Africa e il Mediterraneo fino a risalire al cuore dell’Europa dell’est.
Sei le sezioni che compongono la kermesse: quella dedicata al World Report Award 2018, lo Spazio No Profit, Uno sguardo sul mondo, lo Spazio Approfondimento, lo Spazio Tematico e Corporate for Festival. Un insieme assolutamente composito ed eterogeneo di proposte per andare a posare i nostri occhi su quel caleidoscopio complesso e vasto che è il mondo, e la vita che lo attraversa.

Il primo weekend prenderà avvio ufficialmente sabato 6 alle ore 10.30, con la visita guidata alla mostra Mwavita Nata in tempo di guerra di AVSI Foundation, a cura di Valeria Presciutti presso Bipielle Arte.
- Alle ore 11.30, sarà il turno della mostra Yemen, le rovine di quella che era una volta la felice Penisola Araba di Olivier LabanMattei a cura di Aldo Mendichi presso Palazzo Modignani.
- Alle 14.30 inizierà il workshop Le icone della fotografia a cura di Frammenti di Fotografia, presso la Biblioteca Comunale Laudense.
- Alle 15.00 sarà il turno del fotografo Johnny Miller con Strade che non conducono in nessun luogo presso Bipielle Arte.
- Alle 16.30, nello Spazio Ex Cavallerizza, inaugurazione e visita guidata alla mostra Single Shot Award 2018. L’attenzione ai valori per costruire una speranza a cura di Bente Marei Stachowske e Alberto Prina. Da segnalare il recupero di questo spazio espositivo, la Cavallerizza, importante e storico per la citta di Lodi.
A chiudere la giornata, alle 18.00, la visita con il fotografo Michele Guyot Bourg alla sua Vivere sotto una cupa minaccia, a Palazzo Modignani.

Domenica 8 ottobre sarà invece scandita secondo il seguente programma.
- Alle 10.30 la visita con il fotografo Michele Guyot Bourg a Palazzo Modignani.
- Alle 11.30 la visita guidata alla mostra fotografica Single Shot Award 2018 L’attenzione ai valori per costruire una speranza con Bente Marei Stachowske e Alberto Prina.
- Alle 15.00 la visita guidata con Aldo Mendichi alla mostra Yemen, le rovine di quella che era una volta la felice Penisola Araba di Olivier LabanMattei presso Palazzo Modignani.
- Alle 16.30 l’incontro Lo Stato delle cose. Geografie e storie del doposisma con Leonello Bertolucci, Lorenza Bravetta e Antonio Di Giacomo.
- Alle 18.00 la visita con il fotografo Johnny Miller presso Bipielle Arte.