GONZAGA – 4 NOVEMBRE: ENTRANO NEL VIVO LE CELEBRAZIONI PER IL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA

In occasione della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, entrano nel vivo le manifestazioni organizzate dal Comitato Celebrazioni del Comune di Gonzaga per il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.

4 NOVEMBRE

Sabato 3 novembre, alle ore 11:30 nel chiostro dell’ex Convento di Santa Maria, il sindaco Claudio Terzi inaugura la mostra fotografica delle opere di Giulio Gibertoni e dei reperti storici di Mauro Lomellini, dell’Associazione Bersaglieri di Gonzaga, legati alla Grande Guerra.

La mostra proviene dalla scuola secondaria di primo grado di Gonzaga, dove è rimasta allestita nel mese di ottobre ed è stata oggetto di studio e di dibattito da parte degli studenti e degli stessi autori. “Il Comitato – spiega il sindaco Terzi – ha messo a punto un percorso molto ricco di stimoli e di suggestioni, reso ancora più prezioso dalla presenza degli autori, che in diverse occasioni hanno illustrato le foto ed il materiale in mostra, e risposto ai dubbi e alle riflessioni dei ragazzi”.

Le manifestazioni proseguiranno domenica 4 novembre con le celebrazioni ufficiali, che avranno inizio alle ore 8:45 con la partenza da piazza Castello delle autorità per la deposizione delle corone ai monumenti di  Bondeno, Palidano  e Gonzaga e la consegna dei diplomi d’onore ai rappresentanti dei corpi d’arma dell’Esercito.  Alle ore 16.30 andrà invece in scena al Teatro Comunale di Gonzaga la performance “Raccontiamo la Grande Guerra”,  con la partecipazione delle classi terze e del coro della scuola secondaria di primo grado.

COME PESCIOLINI SENZ'ACQUA.jpg

Il percorso si completerà domenica 2 dicembre al Teatro Comunale con la proiezione del cortometraggio “Come pesciolini senz’acqua” (ore 18), scritto e diretto da Fabio Salvaterra. Basato sul ritrovamento del taccuino e di 80 lettere del soldato Oreste Nosari di Pegognaga – custodite presso gli Archivi del Novecento del Centro culturale “Livia Bottardi Milani” del Comune di Pegognaga – l’opera, grazie all’espediente del parallelo tra il soldato e la pronipote, permetterà di rendere un vero tributo al sacrificio di tante vite. Il cortometraggio abbatte infatti le barriere temporali e toglie quei giovani soldati da un ingiusto oblio, permettendo loro di parlare a ragazze e a ragazzi oggi troppo spesso fragili e soli, “come pesciolini senz’acqua”, per usare le parole di Oreste Nosari, soldati della vita, senza sapere che la vita non è una guerra. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione Esterno Notte, l’ingresso è libero.

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