MANTOVA – 4 NOVEMBRE CELEBRAZIONE DELLE FORZE ARMATE: VETRINE ESPOSITIVE DEI CARABINIERI NEL CENTRO STORICO CITTADINO

Questa mattina, 3 novembre, alla presenza delle massime Autorità cittadine, tra cui il Prefetto dottor Sandro Lombardi e il Sindaco di Mantova Mattia Palazzi, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Medaglia d’Argento al Valor Civile Colonnello Fabio Federici e il Questore di Mantova Paolo Sartori, sono state presentate due vetrine appositamente allestite per le celebrazioni della giornata del 4 novembre.

FESTA DELLE FORZE ARMATE - MANTOVA.jpg

In particolare, sull’onda della volontà di rafforzare i legami tra le forze armate e i cittadini, essendo i Carabinieri una delle Forze Armate, Esercito Italiano, Aeronautica e Marina Militare, in occasione delle celebrazioni della Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, i Carabinieri di Mantova hanno allestito nel centro storico, in via Roma e Piazza G. Marconi, grazie alla preziosa collaborazione di “Bernardelli Stores”, due vetrine espositive con oggetti e divise rappresentanti l’Arma dei Carabinieri, quarta Forza Armata, e le sue bicentenarie tradizioni nella ricorrenza del centenario della fine della Grande Guerra.

Qui di seguito sono illustrate le due vetrine che esprimono il messaggio dell’Arma dei Carabinieri:

ARMA DEI CARABINIERI - MANTOVA.jpg

 

La prima è stata denominata: “CARABINIERI NELLA TORMENTA”, ed è una rivisitazione della celebre scultura del maestro fiorentino Antonio Berti “Pattuglia di Carabinieri nella tormenta“, realizzata nel 1973 da un’idea dell’allora Capo di Stato Maggiore dell’Arma Gen. C.A. Arnaldo Ferrara: si vede una pattuglia di Carabinieri operativa nelle condizioni di tempo più avverse, decisa a superare, come nella realtà, ogni difficoltà, successivamente definita semplicemente “Carabinieri nella tormenta”.

L’installazione, quanto mai d’attualità viste le “tormente” di questi ultimi giorni che hanno devastato il suolo italiano, simboleggia lo spirito di sacrificio dell’Arma, l’altruismo, il senso dello Stato e la fedeltà a un patrimonio di valori inossidabile, come testimoniano gli oltre due secoli di vita della Benemerita. I Carabinieri rimangono fedeli a loro stessi, alla grande stima e alla fiducia che li accompagna anche quando il loro lavoro si svolge in occasioni e materie diverse dalla polizia giudiziaria, come nelle pubbliche calamità, o all’estero, nelle missioni per la pace, e ogni cittadino può vedere nel Carabiniere il volto amico dello Stato, autorevole ma umano, al quale rivolgersi nel momento di difficoltà.

CARABINIERE DONNA.jpg

La seconda è stata chiamata: “VALORE AGGIUNTO”, poiché dal 1999 l’Arma beneficia del prezioso apporto delle donne, le quali esprimono tutta la loro attitudine alla professione Carabiniere, contribuendo a perpetuare, in ogni settore, le gloriose tradizioni dell’Istituzione; esse sono, ormai, inserite in tutte le organizzazioni: centrale, territoriale, addestrativa, mobile e speciale, con qualche piccola eccezione per il servizi di ordine pubblico, e anche nei reparti per esigenze specifiche.

Le donne sono impiegate anche nelle missioni all’estero, in cui hanno fornito un validissimo contributo alle operazioni di pace, soprattutto nelle zone a religione islamica, dove hanno favorito i contatti con la popolazione femminile locale. Nella vetrina si è cercato di far trasparire la sensibilità delle donne dell’Arma, che tanto supporto dona all’Istituzione specie nell’affrontare gli spregevoli reati ai danni del mondo femminile, e la piena convivenza all’interno dell’Arma dei Carabinieri del “nuovo” col “vecchio”, della modernità, rappresentata appunto del maresciallo donna (figura apparsa sulle nostre strade solamente dai primi anni 2000), e della tradizione, rappresentata dalla statuetta raffigurante un Carabiniere d’altri tempi: insieme proteggono il Tricolore.

FESTA DELLE FORZE ARMATE 2

 

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.