MANTOVA – AL CINEMA DEL CARBONE VISIONI DI TEATRO CONTEMPORANEO: WILSON, BAUSCH, CASTELLACCI, SERVILLO

Il Cinema del Carbone di Mantova diventa per il terzo anno il luogo ideale per “fare vedere” il teatro: 4 film-documentari che mostrano il dietro le quinte di alcuni tra i principali artisti della nostra epoca: Roberto Wilson, Pina Bausch, Romeo Castellucci e Toni Servillo.

Da giovedì 29 novembre torna al cinema Oberdan, la rassegna che porta sul grande schermo i segreti di quattro grandi artisti che hallo lasciato il segno nel teatro e nella danza contemporanea, grazie a film-documentario a loro dedicati.

In platea, sul palcoscenico, dietro le quinte: c’è solo un modo di stare a teatro da attori, registi e spettatori nello stesso tempo. La rassegna Visioni di teatro contemporaneo, di film documentari su figure carismatiche, compagnie storiche, tendenze, avanguardie, contaminazioni artistiche che catturano l’attenzione del pubblico nei teatri di tutto il mondo arriva quest’anno alla sua terza stagione.

Grazie a film selezionati da importanti festival nazionali e internazionali, quest’anno vanno in scena l’arte contemporanea che si tramuta in performance, il teatro che si fa scuola, il corpo che si fa spettacolo, in una continua metamorfosi che testimonia ancora una volta come il linguaggio teatrale sia tra i più vitali nell’ambito della creatività artistica contemporanea e sempre foriero di meraviglia.

Alcune proiezioni saranno precedute e seguite da una presentazione e una discussione affidate al regista del film, a un componente della compagnia teatrale protagonista del film, a un esperto di teatro contemporaneo.

I film stranieri in rassegna sono proposti in lingua originale con sottotitoli in italiano.

La scelta dei film nasce da un percorso laboratoriale condiviso con gli studenti, facente parte dell’attività di alternanza scuola lavoro che i ragazzi hanno svolto presso la  sala nell’A.S. 2017/18.

Il 29 Novembre alle ore 21.15 presso il cinema Oberdan di Via Oberdan 5/11 di Mantova la rassegna inizia con la proiezione di “A living space. One season at Robert Wilson’s Watermill Centre”, che documenta la straordinaria esperienza artistica che Bob Wilson riserva ad alcuni giovani artisti provenienti da tutto il mondo che, per cinquanta giorni, si ritrovano a collaborare col grande maestro e con alcune celebrità dell’arte contemporanea e dello spettacolo. Il film viene proiettato per la prima volta in Italia.

CALENDARIO DELLA RASSEGNA

  • Giovedì  29 novembre h 21.15

A LIVING SPACE – ONE SEASON AT ROBERT WILSON’S WATERMILL CENTER di Jakub Jahn, USA, 2015, 58′

versione originale inglese sottotitolata in italiano

Un’esplorazione unica di un’estate al The Laboratory for Performance – Watermill Centre, dove ogni anno il visionario regista teatrale e artista Robert Wilson riunisce quasi un centinaio di giovani artisti provenienti da tutto il mondo, dando loro l’opportunità di collaborare con una selezione di celebrità del mondo dell’arte come Jim Jarmusch, CocoRosie, Philip Glass e Daniel Liebeskind, per menzionarne solo alcune. Questo film senza precedenti documenta i 50 giorni del programma estivo di Watermill, comprese interviste con Robert Wilson, artisti e partecipanti invitati, nonché filmati mai visti prima delle prove, che offrono uno spaccato dell’eccezionale fermento creativo e della forza inesorabile dell’espressione alla base di tutte le opere di Robert Wilson.

pina bausch (1).jpg

  • mercoledì 5 dicembre h 21:15

PINA BAUSCH A ROMA di Graziano Graziani, Italia, 2016, 58′

Il film ripercorre l’esperienza di Pina Bausch nella città eterna a cui dedicò due spettacoli indimenticabili, Viktor (1986) e O Dido (1999). Attraverso un intreccio di preziose testimonianze – da Matteo Garrone a Mario Martone, da Vladimir Luxuria a Ninni Romeo, da Leonetta Bentivoglio a Andrés Neumann, da Maurizio Millenotti a Claudia Di Giacomo fino alla famiglia rom Firlović – riemerge così la Roma insospettabile di Pina Bausch, una città autentica e assolutamente anticonvenzionale: una Roma quotidiana, scandita da pranzi in trattoria, incursioni in sale da ballo popolari e passeggiate al mercato della frutta; una Roma underground, distesa nelle sue periferie multietniche, conosciuta grazie a ripetute visite in campi rom e a sopralluoghi notturni in locali transgender e circoli di cultura omosessuale.

  • lunedì 10 dicembre h 21:15

THEATRON. ROMEO CASTELUCCI di Giulio Boato, Italia, Francia, 2018, 54′

“Siamo proiettili di carne caduti sulla terra. Questo è il tragico… Ma c’è anche parecchio da ridere”. Romeo Castellucci è un artista complicato: diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, oggi è uno dei protagonisti indiscussi del teatro contemporaneo. Insieme alla sua compagnia, la Socìetas Raffaello Sanzio, negli ultimi trent’anni Castellucci ha messo in scena spettacoli in tutta Europa, diventando uno dei massimi esponenti del teatro d’avant-garde. Sulle note di Vivaldi, Theatron disegna un ritratto dell’artista senza precedenti. Tra le prove generali e i viaggi nei teatri di tutto il mondo, il film è una profonda riflessione non solo sullo spettacolo, ma sul legame dell’autore con la rappresentazione della natura umana.

Presentano il film il regista Giulio Boato e Silvia Costa, attrice e aiuto regista di Romeo Castellucci.

  • lunedì 17 dicembre h 21:15

IL TEATRO AL LAVORO di Massimiliano Pacifico, Italia, 2018, 58′

L’avventura umana e artistica della creazione di “Elvira”, lo spettacolo di Toni Servillo prodotto insieme al Piccolo Teatro di Milano, tratto dalle lezioni di Louis Jouvet al Conservatorio d’Arte drammatica di Parigi nel 1940. Lo sguardo degli autori segue Servillo e i suoi giovani compagni dalla partenza alla Biennale di Venezia all’approdo al Théâtre de l’Athénée a Parigi, attraverso Napoli e Milano. Con Toni Servillo e gli altri protagonisti, la serata diventa anche un dialogo sul mestiere e sull’etica dell’interpretazione.

Presentano il film l’attrice protagonista Petra Valentini e il produttore Angelo Curti.

Alla realizzazione di VISIONI DI TEATRO CONTEMPORANEO hanno collaborato: Fondazione Bam e Fondazione Cariverona

BIGLIETTI

Biglietti: intero 7 euro; ridotto a 5 euro soci de il cinema del carbone, under 25, studenti delle scuole superiori, dell’Università di Mantova e delle scuole di teatro.

Abbonamento 4 film: 15 euro. Per studenti di Ars e Teatro Magro: 12 euro

CONTATTI: il cinema del carbone – 0376.369860 – info@ilcinemadelcarbone.it – Via Oberdan, 11 Mantova

www.ilcinemadelcarbone.it facebook il cinema del carbone

IL CINEMA DEL CARBONE è un’associazione di volontariato culturale nata del 2002 quando nel centro di Mantova le numerose sale cinematografiche hanno iniziato a chiudere. Un gruppo di cittadini si è quindi esposto, anche economicamente, per sistemare prima la cabina di proiezione di uno spazio teatrale, il Teatreno, e successivamente un vecchio cinema per dare vita a quella che ora è una tra le realtà culturali più vive della città. Il cinema del carbone è attivo infatti tutti i giorni della settimana grazie al lavoro di una quindicina di volontari che nella propria vita “civile” svolgono professioni differenti (maestra, libraia, impiegato, elettricista, assistente sociale, insegnante, tanto per citarne alcuni). In una sorta di “presidio culturale” che cerca di mantenere vivo il centro storico tutto l’anno, al cinema Oberdan, sede de il cinema del carbone, circolo che conta oggi più di 900 soci all’anno,  si proiettano film d’essai, prime visioni, si organizzano corsi di cinema, si svolgono attività di alternanza per gli studenti, si pianificano attività con bambini ed anziani, oltre a rassegne con molte associazioni del territorio in cui si affrontano tematiche differenti (scienza, arte, attualità, fine-vita, diritti civili, ambiente, etc), si parla di teatro contemporaneo e, ogni tanto, si fa musica.

Il cinema del carbone è affiliato alla UICC, è sala d’essai, fa parte del circuito Europa Cinema ed è una sala FICE.

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.