MANTOVA – PRESENTAZIONE A PALAZZO DUCALE IL NUOVO LIBRO DI MARCO VENTURELLI “MANTOVA E LA MUMMIA”

Mantova e la mummia.jpgUn evento di sangue, un colpo di Stato, l’instaurazione di una dinastia. I Gonzaga diventano i signori di Mantova e mummificano il corpo del nemico Rinaldo Bonacolsi, il Passerino, che per quasi quattro secoli rimane esposto nella reggia ducale prima della misteriosa scomparsa.
Marco Venturelli racconta in Mantova e la mummia (Editoriale Sometti) la genesi di un mito e la complessa rete di simboli che i Gonzaga hanno costruito nei secoli attorno a quel corpo.

Sabato 1° dicembre alle 17.00 presentazione a Palazzo Ducale di Mantova, nell’Atrio degli Arcieri (ingresso da piazza Lega Lombarda).
Con l’autore intervengono: la Vice Direttrice del Museo di Palazzo Ducale Renata Casarin, la presidentessa dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea Daniela Ferrari, lo storico dell’arte e membro del comitato scientifico di Palazzo Ducale Paolo Bertelli, l’editore Nicola Sometti.

Un evento di sangue, un colpo di Stato, l’instaurazione di una dinastia. E il corpo del nemico ucciso che viene preservato, mummificato ed esposto nei luoghi più vistosi o bizzarri di Palazzo Ducale. Rinaldo Bonacolsi, il Passerino, diventa talismano, simbolo ed emblema per quattro secoli.
In qualunque modo i Gonzaga si propongano alla storia, al centro della rete di opere d’arte che costruiscono l’identità di Mantova c’è quel corpo imbalsamato, da cui tutto parte e a cui tutto ritorna.
Per quali ragioni i signori di Mantova lo vollero al centro di una stupenda, complessa rete di simboli disseminati tra il Palazzo e la città, fino alla residenza del Te? Come poté una mummia tenerli legati e dare senso all’intera parabola della dinastia?

Marco Venturelli
Mantova e la mummia
Passerino Bonacolsi e i Gonzaga. La creazione di un mito

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