SAN BENEDETTO PO – LA BEFANA VIEN… IN PIAZZA E PORTA CECI, PANINO CON COTECHINO E VIN BRULÈ

Arci I Maggio con il patrocinio e la collaborazione del Comune di San Benedetto Po, Domenica 6 gennaio organizza LA BEFANA VIEN… IN PIAZZA!  In piazza Matilde di Canossa, si comincia alle 17.00 con ceci, panino con cotechino, trippa e vin brulè e alle 18.00 si brucia la Vecchia.

befana a san benedetto po

La Befana Madre Natura detta nel mantovano anche la Vecchia o la Stria, appare nella dodicesima notte di Natale, alla fine del passaggio tra il vecchio e il nuovo anno. È un’immagine di Madre Natura che, arrivata alla fine dell’anno invecchiata e rinsecchita, prende le sembianze di befana da segare e bruciare, ma prima di morire, offre una manciata di regalini e dolciumi che altro non sono che i pochi semi che le sono rimasti, grazie ai quali, riapparirà nel nuovo anno nelle vesti di una giovane Natura.

Falò

Sembra che questa usanza derivi da riti purificativi e propiziatori diffusi in epoca pre-cristiana. I Celti, ad esempio, accendevano dei fuochi per ingraziarsi la divinità relativa e bruciavano un fantoccio rappresentante il passato. Mentre il falò ardeva, i contadini in cerchio gridavano e cantavano varie formule augurali.

In alcune località il rogo viene benedetto dal parroco e lo scoppiettare dell’acqua santa nel fuoco viene identificato con il demonio infuriato che fugge. La direzione delle scintille viene letta come presagio per il futuro.

Il rito del falò è anche un momento in cui la comunità si raccoglie per stare in compagnia, accompagnato dalla degustazione di vin brulé, panini, ceci e altre leccornie della tradizione locale.

(GB) (foto di repertorio)

 

 

 

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