COLDIRETTI MANTOVA – INDENNIZZI AVIARIA: ALLA FIRMA CIRCOLARE AGEA IN ARRIVO IN LOMBARDIA 5,5 MILIONI DI EURO PER LE IMPRESE

aviaria tacchiniColdiretti Mantova informa che è in dirittura d’arrivo la circolare Agea che stabilisce l’operatività per la presentazione delle domande d’indennizzo per sostenere gli allevatori del comparto avicolo danneggiati dall’aviaria.

Sono state confermate le risorse europee – interviene Laura Facchetti referente Coldiretti in Lombardia per il settore avicolo – e l’impegno di Coldiretti ancora una volta ha portato buone notizie ad un settore, quello avicolo, che rappresenta uno dei settori più importanti della zootecnia lombarda”.

Secondo una prima stima, sui 22 milioni di euro totali di sostegno al comparto, di cui 11,1 milioni europei, in Lombardia stanno arrivando circa 5,5 milioni di euro destinati alle imprese che hanno subito indirettamente i danni dell’aviaria a causa di fenomeni indipendenti dal loro operato. La circolare contiene l’operatività legata alla distribuzione degli 11,1 milioni di euro, il 50% del totale a cui vanno aggiunte le risorse nazionali, per indennizzare le imprese avicole interessate dai provvedimenti di contrasto all’influenza aviaria, riguardante il primo periodo dal 30 aprile 2016 sino al 28 settembre 2017.

Sarà altrettanto importante – conclude Laura Facchetti – che si possa arrivare nel più breve tempo possibile alla definizione dell’iter di presentazione delle  domande anche per le aziende che hanno subito il fermo nel periodo da ottobre 2017 fino a giugno 2018”.

I numeri della Lombardia. La Lombardia – spiega la Coldiretti regionale – conta oltre 2.000 allevamenti avicoli, di cui quasi 900 di galline ovaiole, 1.100 di polli da carne e più di 300 di tacchini. I capi allevati sono quasi 32 milioni: 14 milioni di galline ovaiole, 14 milioni di polli da carne e 2,5 milioni di tacchini.

A Mantova 8 milioni di capi. A livello provinciale lombardo, la popolazione avicola si concentra su Brescia con quasi 13,5 milioni di capi, su Mantova con circa 8 milioni, su Cremona con 4 milioni e Bergamo con 3,8 milioni. Per quanto riguarda gli altri territori: Lodi conta su 980mila capi, Lecco su circa 470mila, Pavia su 348mila, Milano su 325mila, Varese quasi 270mila, Sondrio 274mila, Monza e Brianza quasi 86mila e Como circa 71mila.

Il settore, in Italia, impegna oltre 100mila persone a livello diretto e indiretto e genera un fatturato di oltre 10 miliardi con oltre 18.500 allevamenti avicoli e 1.600 imprese di trasformazione. L’intera filiera impiega 64mila addetti e genera un fatturato di quasi 10 miliardi di euro. In Italia il consumo pro capite di carne avicola è di circa 20 chili.

uova

Per quanto riguarda le uova – spiega Coldiretti – la produzione italiana, pari a 810mila tonnellate di prodotto, si attesta sui 13 miliardi di pezzi e vale circa 1 miliardo di euro per la sola parte agricola, mentre il fatturato delle vendite per lavorazione e trasformazione del prodotto finito aggiunge altri 1,5 miliardi di euro di volume di affari del comparto. La produzione è garantita da oltre 41,6 milioni di galline.

Più della metà di questa produzione è concentrata nel nord Italia con la Lombardia che guida la classifica con il 27%, seguita dal Veneto con il 22% e l’Emilia Romagna con il 21%. Al Sud è la Sicilia a rappresentare il polo di riferimento con il 5,3% della produzione nazionale.

L’Italia è autosufficiente per il consumo di uova: produce il 106% del suo fabbisogno.

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