MANTOVA: LABORATORIO DI IDEE E PROGETTI. Come migliorare lo sviluppo e la trasformazione della Città e del suo territorio

casa del mantegna - disegno.jpgLa mostra “Mantova: laboratorio di idee e progetti” allestita dal 29 marzo all’1 maggio 2019 nei prestigiosi spazi della Casa del Mantegna propone una riflessione critica sulla città e sulla provincia e sull’evoluzione dell’immagine di Mantova nella realtà contemporanea.

Otto architetti e tre studi associati di architettura Eristeo Banali, Benedini&Partners
Renato Bocceda, Gianni Bombonati, Maurizio Bruni, Coprat, Vittorio Longheu, Filippo Mantovani, Marco Poltronieri, StudioSpazio , Franco Ubezio, si interrogano su come è stata interpretata la città negli ultimi anni a partire da chi progetta e realizza edifici: si è conservato o si e è innovato? Ha prevalso la tradizione o la rottura con il passato? La mostra cercherà di dare una risposta a queste domande lanciando anche qualche idea per il futuro. Il tutto mediante elaborati grafici e con gli strumenti propri del progetto di architettura.

Nelle sale della dimora mantegnesca sono esposti edifici di differenti tipologie, costruiti nel capoluogo virgiliano e nel territorio mantovano. In esposizione anche progetti ideali intesi come contributi progettuali di idee per la riqualificazione di aree periferiche inutilizzate e dimenticate nel territorio.

Lo scopo di questa iniziativa consiste nel promuovere un confronto di posizioni culturali e linguaggi formali differenti che riguardano temi architettonici di particolare interesse per Mantova e attivare così uno scambio di opinioni e riflessioni a partire da edifici realizzati da progettisti, istituzioni pubbliche locali e privati cittadini.

Attualmente nell’ambito della cultura architettonica e urbanistica si contrappongono due alternative: conservare lo stato attuale del contesto urbano e quindi custodire il costruito antico (restauro conservativo), oppure innovare(restauro critico) e trasformare il tessuto storico diffondendo il bisogno della cultura del progetto.

La città e la provincia hanno bisogno di essere programmate e governate ma soprattutto pensate e organizzate da interventi progettuali nuovi con forme architettoniche che caratterizzino i luoghi e gli spazi urbani.

L’intento della mostra consiste nel realizzare nuovi paradigmi per migliorare lo sviluppo e la trasformazione della Città e del suo territorio. I progetti e le idee esposti affrontano il rapporto tra storia e progetto, territorio e individualità culturali, linguaggi formali differenti sviluppando così un dialogo vivace fra architetti locali senza perdere di vista la necessità di un contatto e un confronto con le avanguardie architettoniche internazionali.

La mostra, curata da Stefano Mangoni, nasce da un’idea di Renato Bocceda.

Casa del Mantegna, via Acerbi 47, Mantova

Orari di apertura: da mercoledì a domenica, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Chiuso lunedì e martedì

Ingresso libero

 

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