MANTOVA – DALLA TENDA DI PIAZZA ERBE AL VIA ALL’EDIZIONE 2019 DI TRAME SONORE

Questa sera, Venerdì 24 maggio alle ore 19.00 a Mantova, piazza Erbe, Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival inaugura la tenda Bookshop&Infopoint. A tenere a battesimo lo spazio, è stato invitato il Duo Synopsis composto da Igor Cantarelli, violino e Gregorio Buti, violoncello che terrà un breve concerto con Musiche di B. Martinu.

Piazza MantegnaCome già sperimentato nel 2018, la settima edizione di Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival (29 maggio-2 giugno 2019) ritrova tra i propri luoghi la tenda Bookshop&Infopoint di piazza Erbe. Coop Librai Mantovani e Libreria Nautilus Coop metteranno a disposizione del pubblico del festival cameristico volumi di ogni genere, dai saggi ai romanzi, a tema musicale.

Al desk dell’Infopoint saranno in distribuzione i materiali informativi del festival e in vendita i cd degli artisti ospiti della manifestazione, oltre alle classiche t-shirt e shopper d’annata. Filo Filos realizzerà bijoux originali a tema Trame Sonore, anch’essi in vendita alla tenda.

Un’area eventi accoglierà presentazioni di libri e cd, incontri con musicisti e musicologi.

Trame sonore

La settima edizione di “Trame sonore – Mantova Chamber Music Festival” si aprirà mercoledì 29 maggio per chiudersi solo nella tarda sera di domenica 2 giugno. Organizzato da Oficina OCM, in partenariato con la Direzione del Complesso Museale Palazzo Ducale Mantova e con il Comune di Mantova, “Trame Sonore 2019”, pur rinnovandosi, resta fedele alle tematiche e alle modalità divulgative che da sempre la caratterizzano e che le sono valse un rapidissimo inserimento tra le manifestazioni di richiamo internazionale. “Trame sonore” è un unicum nel panorama internazionale: non è un festival tradizionalmente inteso, è un enorme contenitore di idee e sperimentazioni musicali che prende vita in una città ideale, è un momento di confronto e condivisione tra musicisti e operatori del settore, è il contributo di Oficina OCM alla ricerca di una strada per il futuro della musica d’arte.

Alfred Brendel, icona del pianismo e intellettuale a tutto tondo, si riconferma Guest of Honor, e sarà protagonista di una lezione-concerto, mentre Alexander Lonquich resta l’imprescindibile Artist in Residence, la cui progettualità andrà a delinearsi, tra concerti e laboratori, lungo le 5 giornate di festival.

L’edizione 2019 annuncia al loro fianco oltre 350 artisti internazionali che daranno vita a 200 concerti, dal primo mattino a notte fonda, nei principali luoghi d’arte di Mantova.

Libretto TRAME 2019_web — PROGRAMMA TRAME SONORE MAGGIO-GIUGNO 2019

TRAME SONORE BIBIENA

I percorsi tematici 2019

Focus Clara – nei 200 anni dalla nascita

Clara Wieck Schumann (1819-1896) fu uno dei più affermati virtuosi di pianoforte della sua epoca. Meno conosciute sono le sue composizioni. “Trame Sonore” 2019 presenta alcuni gioielli cameristici di Clara messi in relazione con le opere di due dei più influenti musicisti della sua epoca che subirono il suo fascino: Robert Schumann e Johannes Brahms. Le giornate di giovedì 30 maggio, di venerdì 31 maggio e di sabato 1 giugno si concludono, sul far della notte, nella suggestiva Rotonda di San Lorenzo con i programmi “Clara & Robert” del ciclo “Round ‘Midnight”. I concerti del percorso “Hidden Clara”, sparsi nei luoghi del festival, invitano all’ascolto di alcune delle opere di Robert Schumann e di Johannes Brahms che hanno beneficato dei consigli e dell’ispirazione di Clara. Al Bookshop di piazza Erbe, Giovanni Bietti è protagonista di “Invito al concerto”, trittico d’incontri introduttivi ai concerti delle ore 19 in Rotonda. Mentre Un caffè con affidato a Carla Moreni racconta di “Clara, la donna della musica”.

  • Sulle tracce di Leopold – nei 300 anni dalla nascita

Nell’anniversario dei 300 anni dalla nascita di Leopold Mozart (1719-1787) “Trame Sonore” dedica un’attenzione particolare al tema dell’educazione musicale. “Sulle tracce di Leopold” non è un focus sulla musica di Leopold – un repertorio inevitabilmente schiacciato da quello del geniale figlio -, ma un percorso che mira a mettere in evidenza la complessità del lavoro di trasmissione di un sapere stratificato e complesso qual è quello musicale e, al tempo stesso, a testimoniare la vivacità degli approcci e la fondamentale importanza della musica nella crescita culturale dell’individuo e della società. Lungo questo percorso diffuso si potranno incontrare grandi artisti come Alfred Brendel, Alexander Lonquich e Salvatore Accardo, giovani talenti che stanno crescendo all’interno di esperienze di alta formazione (Accademia di Santa Cecilia, Theresia Orchestra, Mozarteum di Salisburgo), compositori e didatti con una particolare sensibilità per le nuove generazioni quali Alessandro Solbiati e Remo Vinciguerra, le giovanissime promesse selezionate dallo Youth Chamber Music Contest, fino all’onorevole Luigi Berlinguer, padre nobile di quella politica che vede nella musica una via essenziale allo sviluppo del cittadino.

  • L’intimo come espressione del bello. La musica da camera in Verdi – Masterclass di Barbara frittoli

La vocalità da camera nell’opera lirica trova per la prima volta spaio a “Trame Sonore”, grazie a una masterclass affidata al soprano Barbara Frittoli (31 maggio – 01 giugno 2019). La masterclass propone lo studio di alcune delle situazioni più significative nelle quali Giuseppe Verdi adotta un linguaggio cameristico all’interno delle sue opere. Finalità della masterclass è quella di comprendere come questa scelta stilistica e formale sia fondamentale per la corretta interpretazione dei personaggi e della loro resa vocale ed espressiva. Realizzata in collaborazione con la Fondazione Palazzo Te, si articola in due pomeriggi di studio e un concerto finale.

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  • In Rotonda di San Lorenzo

Le vie circostanti la Rotonda di San Lorenzo ospitarono tra il Sei e il Settecento le botteghe artigiane dell’apprezzata scuola liutaia mantovana. Oggi non resta traccia fisica di quel glorioso passato, ma “Trame Sonore” 2019 ne rinnova le atmosfere con concerti per strumento solo, dedicati a J. S. Bach, programmi ispirati a Clara Schumann e performance musicali notturne, seguite da una piacevole degustazione sul sagrato della Rotonda alla mezzanotte.

  • Casa Mozart

Era il 1770, quando i Conti d’Arco accolsero a Mantova un giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart. A “Trame Sonore”, in quella che fu la loro residenza, Palazzo d’Arco, trova spazio una serie di concerti mozartiani, con visita guidata alla sala dello Zodiaco.

  • Hausmusik

“Trame Sonore” 2019 torna a tracciare la mappa di una Mantova nascosta. Dà massima espressione al principio cardine del festival, riportando la musica da camera ai luoghi per i quali, in origine, veniva composta: i salotti e i cortili interi dei palazzi nobiliari.

  • Wunderkammer

Il percorso Wunderkammer si amplia ed esce dalla sua sede privilegiata (LaGalleria di Palazzo Ducale – spazio destinato all’arte contemporanea) per invadere anche altri significativi luoghi del festival: Palazzo della Ragione, piazza Alberti e piazza Erbe, Galleria Corraini, Biblioteca Baratta, dimore private e splendide sale di Palazzo Ducale accolgono la multiforme produzione della musica d’oggi. Un segnale importante, che testimonia la volontà di non ghettizzare questo repertorio. Molti sono anche gli interpreti, prevalentemente giovani e giovanissimi, i quali esprimono la vivacità del panorama contemporaneo. Oltre ai suoni della musica il percorso “Wunderkammer” offre infine l’opportunità di ascoltare – al bookshop e durante i concerti – la viva voce degli autori in dialogo con gli interpreti.

  • Camera con svista

Contaminazione, crossover, musica di confine… Tante sono le definizioni usate per tenere insieme espressioni diverse del panorama musicale contemporaneo. “Camera con svista” raccoglie proposte che vanno dal jazz (sussurrato, elettrico o unplugged) al musical, dalle rivisitazioni colte di melodie pop a percorsi filologici e appassionati nel folklore di tutti i tempi.

  • 6 corde

La musica necessita di uno spazio per vivere. Ogni ambiente risuona in modo differente e non ogni spazio è adatto alla musica. Perciò un festival che si pone l’obiettivo di riportare la musica da camera a una dimensione autentica non poteva che scegliere uno spazio prezioso e raccolto come la Scalcheria, l’appartamento di Isabella d’Este affrescato da Lorenzo Leonbruno, per uno strumento, la chitarra, che, nelle grandi sale da concerto, soffre troppo spesso la necessità di un’amplificazione snaturante. Focus 6 corde offre l’opportunità di ascoltare un panorama ampio e variegato in un luogo acusticamente perfetto.

  • Open

Piazza Erbe, sede del bookshop con info point e area eventi, piazza Leon Battista Alberti, con i concerti serali, il Giardino di Palazzo Castiglioni, con i suoi Un caffè con…, Biblioteca Baratta sono luoghi collaudati quali palcoscenici en plein air. A loro si aggiungono, nell’edizione 2019, angoli del centro storico che, a sorpresa, vedranno spuntare proposte musicali pop up. Il tutto a fruizione libera.

  •  Sulle tracce dell’Artist in Residence

Alexander Lonquich, da sempre Artist in Residence di “Trame Sonore”, contribuisce alla progettualità della settima edizione del festival con un vasto e articolato percorso fatto di concerti, incontri e laboratori, che lo vedono interagire con artisti a lui affini.

Come partecipare a “Trame Sonore”:

fino a mercoledì 29 maggio sarà possibile sottoscrivere le diverse formule di abbonamento, la più ampia delle quali, il Premium Pass, prevede l’accesso a 20 concerti – a scelta (180 €) o predefiniti (150 €, con riduzione a 90 € per under 25) – con posto assegnato, l’ingresso a Palazzo Te e Palazzo Ducale dal 30 maggio al 2 giugno e la possibilità di assistere a tutti i concerti programmati in orario di apertura dei due Musei.

Confermata la Formula Weekend, che per le giornate di sabato 1 e domenica 2 giugno, al costo di 100 €, propone l’ingresso a 10 concerti predefiniti con posto assegnato, l’ingresso sia a Palazzo Te che a Palazzo Ducale e l’accesso a tutti i concerti programmati durante l’orario di apertura dei Musei.

Torna anche il Daily Pass, che prevede l’accesso a 3 concerti a scelta con posto riservato, l’ingresso a Palazzo Te o Palazzo Ducale e ai concerti in programma nell’orario di apertura dei Musei nell’intera giornata scelta, a un costo di 30 € (15 € per under 25 e 25 € per gruppi).

Novità dell’edizione alle porte è invece Hausmusik Pass: include i 6 concerti che saranno ospitati in palazzi privati (Palazzo Panzera, Palazzo Beccaguti Cavriani, Palazzo Castiglioni, Palazzo Cantoni Marca, Palazzo Plattis, Casa del Pittore) e ha un costo di 50 €. È disponibile anche la versione ridotta, da 2 concerti nella stessa giornata, al costo di 15€.

A tutti i concerti in programma si potrà accedere, in alternativa, con biglietto singolo. In tal caso, per gli eventi che si svolgeranno nelle sale di Palazzo Te e Palazzo Ducale durante l’orario di apertura si renderà necessario l’acquisto dei biglietti d’ingresso dei Musei.

Rilevante sottolineare come, anche in questa edizione, saranno numerosi i concerti e gli incontri a ingresso gratuito, che si svolgeranno in Rotonda di San Lorenzo (ore 12), in Basilica di Santa Barbara, in Piazza Leon Battista Alberti, alla maxi tenda di piazza Erbe, nel Giardino di Palazzo Castiglioni, nello spazio espositivo LaGalleria di Palazzo Ducale, alla Biblioteca “Baratta”.

Il boxoffice a cui fare riferimento è quello di Oficina Ocm, in Palazzo Castiglioni (Piazza Sordello 12, lunedì – venerdì, ore 10 – 13 e ore 15 – 18, Tel +39 0376 360476, email: boxoffice@mantovachamber.com). Nei giorni del festival la biglietteria sarà aperta a orario continuato dalle 10 alle 19. Sarà anche possibile acquistare i biglietti sul luogo dell’evento, 30 minuti prima dell’inizio, e online sul sito www.ocmantova.vivaticket.it

 

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