Avete meno di trent’anni e siete appassionati di giardini e giardinetti, alberi secolari, orti aromatici e pareti di rampicanti? Siete inguaribili curiosi? L’associazione Il turco propone agli under 30 che vivono, studiano o lavorano a Mantova di partecipare attivamente a Interno Verde 2019, il festival che sabato 14 e domenica 15 settembre aprirà eccezionalmente al pubblico i giardini più suggestivi della città.

I volontari che intendono mettere a disposizione di Interno Verde qualche ora del proprio tempo potranno scegliere se essere coinvolti esclusivamente durante i due giorni della manifestazione oppure già a partire dal mese precedenti. Le attività in programma da metà agosto riguarderanno la comunicazione e la promozione sul territorio; durante il weekend del festival invece l’impegno riguarderà la custodia dei giardini, le informazioni di carattere botanico, storico e artistico da fornire ai visitatori e la regolazione degli accessi.
«Il luogo comune vuole che fermarsi a osservare un cedro particolarmente imponente o un ciliegio in fiore sia un’attività da pensionati» spiegano i soci de Ilturco, ideatori e coordinatori dell’iniziativa, «ma per fortuna negli ultimi anni sono sempre di più i giovani interessati alle piante e al verde in generale. Con questo progetto speriamo di coinvolgere chi ha già riconosciuto in sé questa attenzione e di stimolare chi è attirato dall’idea di poter vivere da vicino la realizzazione di un evento tanto particolare, che riguarda l’ambiente e la natura ma non solo. Il vero cuore di Interno Verde è la comunità, la relazione che attraverso l’interesse per i giardini si riesce ad allacciare con la città e con il territorio. E in questo processo il ruolo dei volontari è fondamentale».
Sul sito www.internoverde.it – nella pagina Staff – è già a disposizione il modulo da compilare per candidarsi. Chi vuole saperne di più può scrivere a staff@internoverde.it
Interno Verde è patrocinato e sostenuto dal Comune di Mantova.
Collaborano alla sua realizzazione le fondazioni Palazzo Te e Pescherie di Giulio Romano, le associazioni Amici di Palazzo Te, Garden Club, Gli Scarponauti, Stefano Guaresi, la cooperativa Alkemica, la casa editrice Il Rio.
(ph Andrea Bighi)