SALÒ – IL 22 SETTEMBRE AL MU.SA. APRE LA MOSTRA “LA RACCOLTA SENZA VELI”

raccolta senza veliDal 22 settembre all’8 dicembre il Mu.Sa. (Museo di Salò) (via Brunati 9) Salò, ospiterà “La Raccolta Senza Veli”, curata da Anna Lisa Ghirardi: una selezione di trentasei carte più due sculture, tra cui opere inedite acquisite di recente nella collezione della Civica Raccolta del Disegno di Salò.
Punto focale è il corpo, il quale si svela al pubblico nelle sue molteplici sfaccettature.
Tra gli artisti in mostra, alcuni protagonisti dell’arte italiana del Novecento oltre ad artisti contemporanei attivi nel panorama nazionale ed internazionale. 

Inaugurazione domenica 22 settembre – ore 17.00, ingresso libero.

ALESSANDRO ALGHISI – AGOSTINO ARRIVABENE – CORRADO BONOMI – MAURIZIO BOTTARELLI – LUIGI BROGGINI – MINO CERETTI – ARNOLDO CIARROCCHI – FILIPPO DE PISIS – OSCAR DI PRATA – FRANCO FRANCESE- ETTORE GRECO FRANCESCA GUFFANTI – RENATO GUTTUSO – OSVALDO LICINI – LUCIA MANENTI – GIACOMO MANZÙ – ENNIO MORLOTTI -GABRIELE MUCCHI – LAURA PANNO – REMO PASETTO – CESARE PEVERELLI – BEPI ROMAGNONI – GUIDO ROSA MIMMO ROTELLA PAOLA SABATTI BASSINI SERGIO SARRI- LIVIO SCARPELLA -ENRICO SCHINETTI -ANDREAS SENONER -CLAUDIO SPATTINI – ORFEO TAMBURI – GIORGIO TENTOLINI – TONO ZANCANARO – NATALE ZOPPIS

Nella mostra La Raccolta senza veli è presentata una selezione di trentasei carte più due sculture, tra cui opere inedite acquisite di recente nella Collezione salodiana. Tra gli artisti in mostra, vi sono alcuni protagonisti dell’arte italiana del Novecento oltre ad artisti contemporanei attivi nel panorama nazionale e internazionale. Soggetto principale è il tema del corpo, il quale si svela al pubblico in plurime sfaccettature, nelle opere in mostra è possibile rileggere alcuni dei percorsi tracciati dalla storia dell’arte figurativa, dallo studio del nudo come prassi didattica e come disegno preparatorio, alla simbologia religiosa e allegorica sino a quella erotica, nonché alla pura rappresentazione di ciò che siamo.

Del resto, la nudità ci pone di fronte a noi stessi, nel corpo si incontrano carnalità e spiritualità, materialismo e ascesi, nascita e morte, caducità e rinascita. La rappresentazione del corpo ha origini nella preistoria e percorre l’arte figurativa per secoli sino all’epoca contemporanea, attraversando plurimi generi artistici. In questa sede si ritaglia uno sguardo rivolto in particolar modo al disegno, che nell’ambito del nudo ha estrema importanza, in quanto incarna le fondamenta del processo moderno di apprendimento del fare artistico e del concetto di nudo d’autore.

Si attraversa un ampio approccio al tema -con una carrellata di opere italiane che vanno dagli anni Trenta ad oggi- in cui i linguaggi sono molteplici e i riferimenti vanno collocati in un panorama artistico ricco di espressioni individuali indipendenti, nonché di poetiche di gruppi e movimenti (tra cui Neorealismo, Realismo Esistenziale, Pop Art, Nouveau Réalisme, Concettualismo Ironico Italiano,…), tra ricerca estetica e lotta politica, sociale.

L’allestimento rimarrà aperto al pubblico fino all’8 dicembre 2019 con orario museale.

Per l’occasione biglietto scontato per la visita del museo e della mostra Contemplazioni a cura di Vittorio Sgarbi.

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