MANTOVA, CASA DEL MANTEGNA – IL CORPO DELL’ALTRO DECOLONIZZARE LA MENTE: incontro con RENATE SIEBERT e MONICA MASSARI

il corpo degli altri.jpgLunedì 16 settembre, alla casa del Mantegna sita in Mantova a (via Acerbi 47), a partire dalle ore 15.00 Renate Siebert terrà una lezione intitolata Elaborare una memoria autocritica e decolonizzare la mente. Tornare al cuore delle ferite per incontrare il nostro razzismo sui temi della discriminazione etnocentrica e razzista e sul pregiudizio. Seguirà la presentazione del volume di Monica Massari dal titolo Il corpo degli altri. Migrazioni, memorie, identità» con la presenza dell’autrice.

L’incontro è propedeutico alla seconda parte del progetto Onere della conoscenza, che avrà luogo il prossimo novembre: come ricorderete, nel novembre 2018 l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea ha realizzato – in collaborazione con SPRAR ENEA di Mantova e con il sostegno del  Comune di Mantova –   la prima parte del progetto.

A partire dall′esposizione di alcuni casi, esperti di discipline diverse avevano sviluppato l′analisi dei fattori che sottendono ognuno di essi, e ne accomunano molti altri, relativamente tanto alla storia e all′antropologia dei paesi da cui provengono molti migranti quanto al complesso fenomeno delle migrazioni forzate e dei mutamenti della società in cui viviamo.

Lo scorso anno è stata messa a fuoco la realtà di alcuni paesi africani dai quali proviene il maggior numero di richiedenti asilo.

Quest’anno – informa l’Istituto mantovano di storia contemporanea, organizzatore degli incontri – la seconda parte del progetto, che si realizzerà sempre in novembre, sarà dedicata a storia e antropologia di  Pakistan, India, Bangladesh, Afghanistan.

Renate Siebert è stata professore Ordinario di Sociologia del mutamento e preside vicaria della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Calabria E’ nata a Kassel, in Germania, nel 1942. Nel 1968 si è laureata con il prof. Theodor W. Adorno con una tesi sullo psichiatra e antropologo Frantz Fanon.

Monica Massari è professore associato presso il Dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici dell’Università di Milano, dove insegna Sociologia della memoria; ha insegnato Sociologia presso l’Università di Napoli Federico II dove si è occupata di migrazioni, nuovi razzismi e violenza. Dopo aver a lungo studiato i fenomeni complessi di criminalità e i mercati illeciti, anche come ricercatrice presso l’Ufficio delle Nazioni Unite di Vienna, nel corso degli ultimi quindici anni si è dedicata allo studio delle forme di violenza criminale e delle migrazioni forzate attraverso il Mediterraneo con particolare attenzione alle dinamiche di genere, ai processi di costruzione sociale dell’alterità e alle nuove forme di razzismo e di discriminazione in Europa.

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