Un grande appuntamento culturale da mercoledì 25 a domenica 29 settembre 2019 a Gubbio. Non si tratta di una rievocazione e nemmeno una delle tante feste medievali, ma una manifestazione unica nel suo genere: cinque giorni di incontri a ingresso libero con storici, scrittori, scienziati, filosofi e giornalisti per raccontare l’attualità di dieci secoli di storia, dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente alla scoperta dell’America.
A Gubbio sarà presente con un proprio stand anche l’Associazione Matildica Internazionale – AMI-MIA – con lo scopo di farsi conoscere, propagandare le iniziative in corso, diffondere la nuova rivista “Matildica” e le pubblicazioni dei vari soci.

Domenica 29, dalle 10.00 alle 13.00, nella sala conferenze del Chiostro di S. Francesco, ci saranno 5 relazioni tutte su Matilde, i suoi territori, il suo mito, tenute da studiose e studiosi dell’Associazione, e aperte al pubblico. Tutte le conferenze del Festival del Medioevo sono gratuite. Nel pomeriggio di Domenica 29 la sala sarà a disposizione per proiezioni di argomento matildico. Tutt’intorno faranno bella mostra di sé stendardi, figuranti in costume, quadri e prodotti delle terre di Matilde.
Ore 10.00 Matilde, una donna del Mille
Adelaide Ricci, Paolo Galloni
Ore 10.45 I castelli di Matilde
Danilo Morini
Ore 11.15 Itinerari matildici in Lucchesia
Ilaria Sabbatini
Ore 11.45 Donne straniere sulle strade di Matilde
Rita Severi
Ore 12.15 Matilde di Canossa: un mito per tutte le stagioni
Paolo Golinelli

“Uno degli obiettivi più ambiziosi che l’Associazione Matildica Internazionale si è data in questo suo secondo anno di vita – spiega il presidente Paolo Golinelli – è stato la partecipazione al Festival del Medioevo di Gubbio, dedicato quest’anno a:”Donne: l’altro volto della storia”.
“Grazie alle sponsorizzazioni del Comune di Lucca e della Destinazione Turistica Emilia, e all’entusiastica partecipazione di tanti soci, sia singolarmente che in gruppo, come il Comitato Corteo Matildico di Quattro Castella, il Centro Turistico “Andare a Canossa”, il gruppo Toscana Matildica, e altri, – dichiara Golinelli – si è ottenuto l’apertura di un Focus su Matilde di Canossa, con tre stand nel chiostro di San Francesco, e tutta la mattina di Domenica 29 settembre dedicata a interventi sulla Contessa, oltre a ben 25 pagine di un Dossier su “Matilde di Canossa femminista” nell’importante rivista “Medioevo”, presente in tutte edicole“.
“Con la collaborazione coi comuni di S. Benedetto Po, Langhirano, Gonzaga e Lucca si sono tenuti in giugno e in questo mese quattro incontri propedeutici al Festival di Gubbio, che hanno permesso di far conoscere l’Associazione Matildica Internazionale a diverse centinaia di persone, e di ampliare il numero dei soci, ora arrivati a 150 in Italia e all’estero.” Ha concluso Paolo Golinelli.

Il programma completo del Festival è nel sito: www.festivaldelmedioevo.it
GB