Continuano gli appuntamenti culturali di “Baratta+” promossi dal Comune di Mantova. Lunedì 7 ottobre, alle 18.00, nella Sala delle Colonne della Biblioteca Baratta, in corso Garibaldi 88, si terrà l’incontro aperto al pubblico dal titolo “Quell’ingombro de LA STORIA di Elsa Morante” con la rilettura di Elia Malagò.
La Storia è un romanzo storico del 1974 scritto da Elsa Morante. Considerata come una delle sue opere più conosciute, ma allo stesso tempo anche criticate e discusse, l’autrice impiegò almeno tre anni per comporla e volle che fosse data alle stampe direttamente in edizione tascabile, in brossura e a basso costo.
Ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, come romanzo corale è pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita. I quartieri romani martoriati dai bombardamenti e le borgate di periferia affollate da nuovi e vecchi poveri.

Roma. Un giorno di gennaio dell’anno 1941 Gunther, giovanissimo militare del Reich ubriaco, vaga per le strade romane alla ricerca di un bordello. Durante la sua (infruttuosa) ricerca, incontra una donna, la maestra trentasettenne Ida Ramundo (ebrea per parte di madre), vedova Mancuso e madre di un turbolento ragazzo quindicenne di nome Antonio Mancuso, soprannominato Nino. Colto da un attacco di panico, che trasforma in rabbia la sua nostalgia, il soldato violenta la donna, lasciandola incinta. Dalla gravidanza nascerà un bambino gracile, ma dai grandi occhi turchini: Giuseppe, ribattezzato “Useppe” da suo fratello Nino. Di Gunther, che poco dopo perirà a bordo del convoglio aereo destinato al trasporto delle truppe tedesche in Africa, la donna non avrà più alcuna notizia. La diffidenza di Ida nei confronti del soldato tedesco è giustificata dalla sua storia famigliare: Ida – che il padre, amante dell’opera lirica, avrebbe voluto chiamare Aida, in omaggio alla protagonista dell’omonima opera di Giuseppe Verdi – è nata a Cosenza trentasette anni prima, figlia unica e molto amata di due maestri di scuola elementare, Giuseppe Ramundo, di origine contadina e di fede anarchica, segretamente dedito al bere, e di Eleonora “Noruzza” Almagià, di origine ebrea…
Info: tel. 0376 352711 o sul sito Internet www.bibliotecabaratta.it
GB