Prosegue a Mantova e Verona la serie d’incontri e proiezioni VERSO IL MONDO NUOVO, condotto in collaborazione tra l’Istituto mantovano di storia contemporanea, l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e il Cinema del Carbone di Mantova, indaga sull’arco di tempo 1919-1923, che vede in Europa l’uscita dal primo conflitto mondiale, l’accensione di conflitti regionali e, infine, la ridefinizione sociale e politica della geografia continentale.
La formazione dell’Europa postbellica viene sondata attraverso nove lemmi, che comporranno un dizionario di questo “mondo nuovo” uscito dalle ceneri della grande guerra, e da un ciclo di proiezioni di opere filmiche coeve e successive al periodo.
I prossimi appuntamenti:
- sabato 9 novembre 2019 ore 16,30 Verona (via Cantarane 26)
Giulia Albanese (docente di storia contemporanea presso l’Università di Padova) tratta di Fascismi: nell’ottobre 1922 la Marcia su Roma venne presentata come la risoluzione di un conflitto politico interno e l’esordio di una nuova Italia. Ciò che accadde attirò immediatamente l’attenzione dei governi, dei media, delle élites politiche e dell’opinione pubblica in Europa.
- – venerdì 15 novembre 2019 ore 17.30 Mantova Casa del Mantegna (via Acerbi 47)
Antonio Ferrara (funzionario presso l’Agenzia Nazionale per la Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) tratta di Minoranze: per buona parte d’Europa, la fine della guerra comportò un cambio radicale: agli imperi dinastici si sostituivano stati rappresentativi di “popoli” definiti su base linguistica e/o religiosa. Nella storia europea faceva così irruzione la questione delle “minoranze nazionali”.
Inoltre, segnaliamo la proiezione del primo dei quattro film in programma
