REGGIOLO – UN NUOVO BANDO DELLA REGIONE PER LE ATTIVITÀ DEL CENTRO STORICO. ANGELI: La Regione non ci ha mai abbandonato

Reggiolo1Un nuovo bando per rivitalizzare le attività del centro storico nei 30 comuni del cratere. La Regione Emilia-Romagna ha emesso il bando riservandolo a tutte quelle attività rimaste escluse dal precedente bando. Visto il gran numero di domande e il raggiungimento del numero massimo di richieste previste, lo scorso settembre alcune attività erano rimaste escluse nonostante avessero presentato la documentazione necessaria.

Quella della Regione è un’azione straordinaria, che mette a disposizione nuove risorse finanziate da bilancio regionale per un importo pari a 12 milioni di euro. Si tratta di un’azione che va ad aggiungersi a quelle già previste che, solo a Reggiolo, ha già visto la partecipazione di 50 attività.

Le modalità di partecipazione sono molto simili al precedente bando. Le domande di contributo dovranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 19.00 novembre sulla piattaforma Sfinge. Il contributo potrà variare dal 50 al 70% con un incremento del 10% in caso di attività con prevalenza giovanile o femminile. L’importo massimo del contributo è di 150mila euro.

Le imprese che potranno partecipare sono esclusivamente quelle iscritte in un elenco allegato al bando. A Reggiolo le imprese che potranno accedere a questi fondi sono 25 e si aggiungeranno a quelle a cui è già stato concesso un contributo (50).

Roberto Angeli-sindaco di Reggiolo

La soddisfazione del sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, che nelle scorse settimane ha incontrato con le associazioni di categoria proprio per trovare soluzioni al problema degli esclusi, è tanta. “Credo che con questo nuovo bando – ha detto Angeli – la Regione stia dando la possibilità a un territorio di risollevarsi. Ogni settimana vengono inaugurate nuove attività e il centro storico si riempie di nuovo di persone, che arrivano anche da altri paesi per fare compere a Reggiolo. Siamo molto soddisfatti del grande lavoro e dell’impegno dell’Emilia-Romagna. La Regione non ci ha mai abbandonato e ha sempre cercato di trovare soluzioni rapide e immediate per risolvere problemi contingenti legati alla ricostruzione post sisma”.

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