PESTE SUINA: ALLEVATORI IN ALLERTA. ZAMPOLLI: «NESSUN CASO SUL TERRITORIO MANTOVANO, MA NON ABBASSIAMO LA GUARDIA»

CARNE DI MAIALE.jpgIl recente sequestro (con annessa distruzione immediata) di carni suine importate dall’Olanda e con provenienza cinese ha messo in allarme il settore suinicolo mantovano.

Il motivo? La grave situazione di espansione, in Cina, dell’epidemia di peste suina africana, che sta mettendo a dura prova l’allevamento locale.

Una eventuale diffusione del virus anche nel nostro paese infatti metterebbe a serio rischio un settore che, nella sola provincia di Mantova, può contare su quasi 1,2 milioni di capi (dato Istat 2018).

A livello nazionale si contano quasi 9 milioni di capi, con un valore superiore agli 11 miliardi di euro, oltre a 1,6 miliardi derivanti dall’export: «I sistemi di controllo che abbiamo – spiega Ferdinando Zampolli, presidente della sezione suinicoltori di Confagricoltura Mantova – si sono rivelati molto efficaci, ma occorre prestare sempre più attenzione alle merci che provengono dalla Cina. Questa partita, in particolare, era stata introdotta illegalmente».

La peste suina, va ricordato, non è pericolosa per l’uomo, anche in caso di ingestione di carne contaminata. Il rischio c’è per gli animali invece: «Ad oggi – prosegue Zampolli – non ci sono problemi sul nostro territorio, ma è essenziale mantenere alta l’attenzione e intensificare i controlli, soprattutto quelli alle frontiere e quelli legati alla fauna selvatica, che potrebbe veicolare il virus».

Il Piano nazionale di sorveglianza e prevenzione è stato praticamente approvato dalla Commissione Ue, serve ora che venga applicato al più presto. E il mercato come reagisce? «I prezzi sono in calo – prosegue Zampolli – ma non a causa della peste suina. Al contrario, la diffusione della patologia in Cina ha dato un grosso impulso alle nostre esportazioni, tant’è che abbiamo chiuso il 2019 con quotazioni attorno all’1,8 €/kg, mai viste. Gli esperti pertanto sostengono che il calo di inizio 2020 sia fisiologico, con il sistema che sta rientrando a regime, riequilibrandosi».

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