FESTIVAL SEGNI: COSA HA TRASMESSO SEGNI IN ODA E SCOPRIMO LA PUNTATA DI DOMANI 3 NOVEMBRE

MANTOVA – Prosegue anche oggi su segninonda.org la XV edizione del Festival SEGNI. Una selezione delle migliori produzioni nazionali e internazionali che diventano accessibili a tutti, famiglie e scuole del territorio ma anche di tutta Italia che possono scoprire questo progetto di qualità e ampio respiro che ha radici in una città, come Mantova, con una lunga tradizione artistica e culturale.

Il teatro si sa è per sua definizione un’arte in presenza, ma in questo momento in cui non si può fare in presenza cosa rimane?

Lo abbiamo chiesto ad Alberto Pellai, psicoterapeuta e consulente scientifico del Festival che cura l’appuntamento quotidiano de le Pillole di resilienza (ore 13:30): ‹‹La forma teatrale mantiene la sua potenza nella distanza. Rimane il potere della parola, della narrazione, dell’espressività del corpo, dell’essenzialità del gesto. Lo schermo, da cui i nostri ragazzi ricevono continuamente iperstimoli frammentati, diventa luogo dove fare qualcosa di profondo, coinvolgente e significativo››.

Pellai tutti i giorni su segninonda.org è il protagonista alle 13:30, dell’appuntamento Pillole di resilienza in cui a partire da una parola chiave esplora quello che stiamo vivendo e prova a stimolare la capacità di trovare soluzioni: resilienza e scuola, domani 3 novembre è la volta della parola “nutrimento”.

Tra le parole chiave del Festival in generale c’è anche sostenibilità che in senso più strettamente ambientale viene affrontata e raccontata in diversi eventi in programma promossi e sostenuti anche da Tea: oggi in Spazio Broletto ad esempio è stato registrato il laboratorio Impronte che i bambini a partire dai 6 anni potranno seguire online domenica 8 alle 16:30, imparando al calcolare l’impronta ecologia e l’impatto che certe comportamenti hanno sull’ambiente (via mail a biglietteria.segnifestival@gmail.com si può richiedere il kit per partecipare al laboratorio disponibile anche nella sezione news del sito segnidinfanzia.org).   

Martedì 3 novembre, invece, andrà in diretta alle 14:00 il TEEN Kitchen Table – realizzato in collaborazione con il Parlamento europeo e Tea – condotto dai giovani TEEN Ambassadors del progetto europeo che s’interrogano sul concetto di sostenibilità ambientale e sociale, ma anche su quello di identità europea a partire da spunti emersi dalla visione degli spettacoli. Di ambiente si è parlato anche nella puntata di ieri di ANG InRadio Mantova – antenna del network nazionale di Agenzia Nazionale per i Giovani – ma attraverso la musica: utilizzando cioè alcune canzoni, scelte dai giovani speaker, Eduard Popescu e Alessia Perina, insieme a Georgia Passuello di Radio Bruno, che invitano a riflettere sull’urgenza di occuparsi della salute del pianeta. Dal duro messaggio della rapper Kae Tempest al gruppo pop britannico 1975 che ha coinvolto Greta Thunberg in un loro brano, lanciando anche un segnale di speranza “è tardi, ma non è ancora troppo tardi” fino a Levante con “Andrà tutto bene” che nel verso “ti piace la natura, ma non sai dare aiuto” sottolinea come se teniamo davvero a quello che ci sta intorno dobbiamo informarci e agire.

La radio digitale del Festival quest’anno aderisce anche ad ARCA – azione per la resistenza climatica collettiva di cultura e arte, gruppo locale del progetto europeo C-Change, raccontando e diffondendo esperienze positive per alfabetizzare i più giovani alla possibilità concreta del cambiamento che passa per piccole e grandi azioni.

Nella puntata del 3 novembre di ANG InRadio Mantova si parla invece del teatro come possibilità di riscatto per le fasce più deboli della società attraverso l’intervista a Marina Visentini di Teatro Magro.             

Tra gli spettacoli in programma domani assolutamente da non perdere, alle 9:00, Zoo di pinocchio (adatto a tutti dai 3 anni in su) di Drammatico vegetale: uno dei libri più letti nel mondo, oggetto di infinite riproduzioni cinematografiche e teatrali, si presenta in una versione davvero originale. La storia viene raccontata dal punto di vista dei tanti animali che la popolano, utilizzando oggetti e musica dal vivo. Per le scuole uno spunto a partire dal quale attivare un confronto fra compagni di classe che possono ripercorrere i punti salienti della fiaba o disegnare il bestiario o zoo fantastico che emerge dalla visione dello spettacolo. Per i più grande dai 14 anni imperdibile Panic at lot of other places besides the disco (ore 11:00)di e con Jade Derudder, che affronta il tema della depressione tra gli adolescenti iperconnessi che spesso si trovano soli nel loro spazio interiore senza avere la capacità di stabilire relazioni reali. Nel pomeriggio tornano Il canto della balena (16:30) ed Hermit (18:00). Nell’appuntamento delle 20:00 de La voce di Geppetto c’è l’intervista a Daniela Lucangeli, Docente di Psicologia dell’Educazione e dello Sviluppo presso l’Università di Padova. Mentre lo spettacolo serale è Jack e il fagiolo magico (20:30)     

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