RODIGO – Il Covid condiziona la quotidianità delle persone, ciò che però non riesce a condizionare è la volontà delle stesse di creare ponti intergenerazionali che, seppur a distanza, riescono a rafforzare i legami sociali ed umani di una comunità.
L’esempio di questo semplice pensiero arriva da Rodigo e nello specifico dalla collaborazione instaurata da anni tra gl’insegnati e i bambini della scuola dell’infanzia, l’assessorato ai servizi sociale e la direzione di Villa Carpaneda.
Sino allo scorso anno il tutto avveniva attraverso un momento d’incontro che aveva come protagonisti gli ospiti della casa di riposo, gli animatori, l’assessore comunale ai servizi sociali ed i piccoli dell’istituto rodighese.
Quest’ultimi non solo consegnavano, in quelle occasioni, i loro doni ai “nonni” presenti, ma al tempo stesso davano vita ad un momento di animazione che creava un forte impatto emotivo tra tutti. Un momento di contatto tra persone di generazioni opposte che lasciava un segno indelebile nella mente di ognuno dei protagonisti.
Da un lato gli anziani, che comprendevano come le nuove generazioni erano sempre pronte ad accogliere e far proprie l’esperienze da loro vissute e raccontate. Dall’altro i bambini che con tanto entusiasmo e genuinità testimoniavano la volontà di creare stimoli per i “nonni” con i quali affrontare quanto riservava loro il futuro.
Nei giorni scorsi, per arrivare all’attualità, non potendo ripetere l’esperienze vissute negli anni precedenti, l’assessore ai servizi sociali, Patrizia Chiminazzo, tra i fautori di questo progetto, si è fatta promotrice di una versione aggiornata del tradizionale appuntamento collegato al periodo natalizio. L’esponente dell’amministrazione rodighese, infatti, dopo aver trovato il pieno sostegno da parte della docente della scuola dell’infanzia, Sabrina Mischieri, che ancora una volta ha coinvolto i bimbi e le bimbe nella realizzazione di oggetti dedicati al Natale, ha fatto visita agli anziani della locale casa di riposo.
Nello specifico ha portato ai nonni rivaltesi e rodighesi ospiti nella struttura sociosanitaria quale dono di Natale quanto creato dai piccoli della materna.
Ancora una volta l’incontro, favorito anche dalla piena e convinta disponibilità della direzione di Villa Carpaneda, si è rivelato carico di umanità, della tipica atmosfera natalizia e soprattutto di emozioni. Al fianco dell’assessore Patrizia Chiminazzo, debitamente equipaggiata per evitare i rischi per sé e per gli altri del contagio da Covid-19, vi era l’animatrice della casa di riposo Grazia Cavazzoli.
Paolo Biondo



