SPRECO ALIMENTARE: IN ARRIVO ALLA LOMBARDIA AIUTI AD AZIENDE, STRIUTTURE ASSISTENZIALI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

La giornata di prevenzione dello spreco alimentare venne celebrata per la prima volta in Italia il 5 febbraio 2014. La giornata è stata ideata per sensibilizzare le persone sullo spreco alimentare. Dal 2014 in poi, la giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare è l’occasione per la diffusione di nuovi dati da parte dell’Osservatorio nazionale sugli sprechi Waste Watcher.

L’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Alessandra Locatelli, ha dichiarato che – “Ogni anno circa un terzo del cibo commestibile, pari a 1,3 miliardi di tonnellate viene sprecato. Regione Lombardia è in prima linea nel contrasto dello spreco alimentare: il nostro obiettivo è ridurlo del 30 per cento entro il 2025 e dimezzarlo entro il 2030 attraverso una serie di provvedimenti e di iniziative volte al recupero delle eccedenze.

Per il biennio 2021-2022 Regione Lombardia continuerà a sostenere la capillarità di queste attività con una dotazione di 2,8 milioni di euro. Sono previsti finanziamenti destinati agli enti del terzo settore per il sostegno a progetti di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari volti all’inclusione sociale di tante famiglie in difficoltà”.

PROMOZIONE E SOSTEGNO ANCHE ALLE TANTE AZIENDE IN DIFFICOLTÀ -“Lo scorso anno – aggiunge Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi – abbiamo promosso #iomangiolombardo, un’iniziativa innovativa, a burocrazia zero, con la quale abbiamo destinato 1.800.000 euro ai caseifici lombardi per acquistare formaggi DOP da distribuire al circuito dell’indigenza”. “Un’azione – sottolinea – dal doppio valore: economico e sociale, per dare liquidità immediata alle imprese e fornire cibo di qualità alle famiglie in difficoltà. Questo ha consentito a molte aziende anche di liberare i magazzini dalle produzioni in eccedenza e di dare respiro al proprio ciclo produttivo”.

“Con un ulteriore bando – ricorda Rolfi – abbiamo finanziato altri 10 progetti di riduzione delle eccedenze alimentari: 280.000 euro per accorciare le filiere, promuovere modelli di agricoltura sostenibile e di economia circolare, valorizzare al meglio i prodotti lombardi ed evitare eccedenze. L’agricoltura lombarda, anche su questo tema, è presente ed è impegnata al massimo per ottenere risultati concreti”.

AIUTO A 1.500 STRUTTURE ASSISTENZIALI E A OLTRE 100.000 FAMIGLIE – “A dicembre – ricordano gli assessori – si sono conclusi 10 progetti di raccolta e distribuzione di derrate alimentari realizzati sul territorio regionale e sostenuti con un finanziamento regionale complessivo di oltre 2,5 milioni di euro, che hanno permesso di dare un sostegno a oltre 1.500 strutture assistenziali e a più di 100.000 famiglie lombarde”. “Nelle scorse settimane, inoltre – concludono gli assessori Locatelli e Rolfi – si è chiuso il bando che, in continuità con le misure attuate per i bienni 2017-2018 e 2019-2020, sosterrà le attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari a favore di persone che non riescono ad accedere ad alimenti tali da garantire un equilibrio alimentare e una vita sana, anche in conseguenza dei riflessi economici dovuti alla pandemia da Covid-19”. 

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