TAXI E AUTO A NOLEGGIO CON AUTISTA: al via le domande per ottenere i 2 milioni di euro di ristori regionali

Dalle 10 alle 12 incontro tecnico indirizzato agli operatori interessati. La misura, attiva fino al 4 maggio, prevede un contributo una tantum per i titolari di licenza Taxi e autorizzazione Ncc

Bonus regionale per i Taxi e le auto di noleggio con conducente: si parte con le domande. Apre oggi alle 14:00, e andrà avanti fino alle 12 del 4 maggio, il bando che stanzia 2 milioni di euro di risorse regionali per i titolari di licenza Taxi e autorizzazione di Ncc, penalizzati dai mancati ricavi relativi all’anno 2020.

Inoltre, giovedì 25 marzo dalle 10:00 alle 12:00, si terrà un incontro online aperto agli operatori destinatari dei ristori, per illustrare le caratteristiche del bando e le modalità di compilazione della domanda dall’applicativo informatico regionale. L’incontro, che si svolgerà sulla piattaforma Teams, sarà aperto dall’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini.

È possibile seguire l’evento collegandosi all’indirizzo: https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/bandi/bandotaxincc2021  e cliccando direttamente al link: https://url.emr.it/yg402c5d.

Il webinar sarà registrato e continuerà a essere disponibile sul portale regionale e sempre all’indirizzo web dedicato al bando.

I requisiti richiesti per accedere al contributo

Il contributo consiste in una quota per ogni licenza-autorizzazione, circa 3mila in Emilia-Romagna,  e sarà erogato direttamente dall’Amministrazione regionale sui conti correnti dei beneficiari.

I requisiti ottenere il bonus sono: la titolarità di licenza di taxi e/o di autorizzazione di noleggio con conducente di autoservizi pubblici non di linea – anche ricevuta da conferimento in cooperativa di produzione e lavoro -, il rilascio delle licenze/autorizzazioni da parte dei Comuni della Regione Emilia-Romagna o da soggetti da essi delegati e la validità della licenza/autorizzazione compresa nel periodo 8 marzo 2020 – 31 dicembre 2020 limitatamente ai periodi effettivi di titolarità.

Infine, la domanda deve essere presentata dal titolare della licenza/autorizzazione o, in caso di conferimento a cooperativa di produzione lavoro, dal legale rappresentante dell’impresa a cui la licenza/autorizzazione è stata conferita.

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