MANTOVA – FIRMATO L’ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL NUOVO PIANO DI ZONA 2021-2023

Nei giorni scorsi si è riunita, presso la sala Consiliare del comune di Borgo Virgilio, l’Assemblea distrettuale del Consorzio Progetto Solidarietà, alla presenza di Ats Valpadana ed Asst Mantova, per l’approvazione del documento programmatorio Piano di Zona 2021-2023, secondo le indicazioni fornite da Regione Lombardia.

Il Piano di Zona, in base alla Legge, è lo strumento che ogni ambito territoriale deve predisporre per la definizione di politiche specifiche nell’area degli interventi sociali e socio-sanitari, destinate ai Comuni del Distretto, mediante l’analisi dei bisogni, la definizione delle priorità e l’integrazione delle risorse.

Il documento è stato elaborato dopo un lavoro di confronto, iniziato nel giugno scorso, con tutti gli attori coinvolti nelle progettualità e negli interventi in ambito sociale (Sindacati, Terzo Settore, Volontariato, Enti Gestori), insieme ai referenti dell’area sanitaria (Ats Val Padana e Asst Mantova), al Consorzio e a referenti politici e tecnici dei singoli Comuni.

Il percorso di co-programmazione ha visto l’attivazione di 8 tavoli di lavoro, che si sono incontrati con cadenza quindicinali e hanno visto la partecipazione di quasi 100 realtà del territorio, e hanno condiviso obiettivi e interventi strategici su altrettanti temi: area contrasto alla povertà e all’emarginazione sociale – promozione all’inclusione attiva, area politiche abitative, area domiciliarità e anziani, area digitalizzazione dei servizi, area politiche giovanili e per i minori, area interventi connessi alle politiche per il lavoro, area interventi per la famiglia ed area interventi a favore delle persone con disabilità. Il risultato finale restituisce 19 obiettivi prioritari, da raggiungere nel corso dei prossimi due anni (2022-2023).

“Un lavoro corale, condiviso – ha dichiarato l’assessore Andrea Caprini, in rappresentanza del Consorzio –, giunto a compimento dopo una fase di attento ascolto e raccolta dei bisogni, e che ha fatto emergere la ricchezza e pluralità delle realtà a vario titolo impegnate nel welfare locale, un reticolo denso e composito, che quotidianamente costruisce la coesione sociale nelle nostre comunità. La pandemia ha messo a dura prova il nostro territorio – ha sottolineato –, che pur dando prova di grandi capacità di resilienza, dovrà affrontare una nuova fase di crisi e di ricostruzione; occorrerà grande attenzione per individuare le nuove fragilità sociali che le conseguenze del Covid hanno già messo a nudo, e tempestività di intervento, anche con una necessaria flessibilità di strumenti. Dovremo essere capaci di reagire come comunità, costruendo alleanze strategiche con il terzo settore, condividendo la ricerca di soluzioni su una scala sovra-comunale, intercettando adeguate risorse finanziarie e utilizzandole al meglio, ascoltando i bisogni anche latenti e puntando a ridurre le disuguaglianze sociali per costruire inclusione e solidarietà”.

All’interno della programmazione, sono stati individuati, inoltre, tre obiettivi sovrazonali, condivisi fra tutti i sei ambiti della provincia di Mantova, sui temi di: presa in carico integrata nuclei destinatari di provvedimenti di tutela; riqualificazione dei servizi domiciliari; integrazione sociosanitaria attraverso l’uso della cartella sociale informatizzata.

L’Accordo di Programma, che sancisce l’adozione del Piano di Zona, è stato siglato da tutti i presenti all’Assemblea Distrettuale, da Ats e Asst nonché dalla Provincia di Mantova, ed è pronto per essere presentato a Regione Lombardia.

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