LATTERIA SOCIALE MANTOVA ACQUISISCE L’INDUSTRIA CASEARIA CANTARELLI DO ASOLA. CARRA: un’ottima notizia per il mondo della cooperazione

“L’acquisizione dell’industria casearia Cantarelli di Asola da parte della Latteria Sociale Mantova è un’ottima notizia per il mondo della cooperazione locale e conferma la vitalità imprenditoriale di una provincia che rappresenta il cuore della produzione del Grana Padano Dop e che, con questa operazione, consolida il proprio primato e compie un ulteriore passo verso il rafforzamento dell’export. Un risultato significativo, in particolare, in una fase congiunturale in cui i brand del Made in Italy agroalimentare di qualità sono oggetto di shopping da parte di gruppi stranieri”.

Così il presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra, commenta la recente acquisizione da parte della Latteria Sociale Mantova dell’industria Cantarelli di Asola.

Carra, che è anche presidente del Consorzio Latterie Virgilio, apre a collaborazioni future fra i due maxi poli produttivi del Grana Padano. “L’attuale scenario e la propensione ad esportare prodotti lattiero caseari ad alto valore aggiunto – osserva il presidente Carra – possono inaugurare una nuova stagione di collaborazione all’interno del mondo cooperativo o, su più ampia scala, fra cooperazione e industria casearia, per rafforzare ulteriormente la posizione del Made in Mantova e per razionalizzare alcuni processi all’interno delle catene di approvvigionamento”.

“Grazie a questo passaggio, siamo riusciti a rafforzare la nostra posizione sul mercato e a dare una risposta ai soci – spiega il presidente della LSM, Paolo Brutti, allevatore di Porto Mantovano e vicepresidente della sezione locale di Coldiretti Mantova -. Questa soluzione ci permette di razionalizzare la raccolta del latte dei nostri 150 conferenti, riducendo i costi di trasporto e, di conseguenza, le emissioni in ottica di sostenibilità ambientale”.

Oggi Latteria Sociale Mantova aggiunge alle circa 360.000 forme di Grana Padano realizzate nel proprio stabilimento di Porto Mantovano oltre 57.200 forme in quota alla Cantarelli di Asola. “In questo modo evitiamo di splafonare rispetto alle quote produttive assegnate e di non acquistare all’esterno da altri caseifici circa 25.000 forme all’anno, rafforzando così la nostra posizione in termini commerciali”, precisa Brutti.

Nello stabilimento di Asola, puntualizza il presidente Brutti, “sarà lavorata la produzione delle stalle del territorio limitrofo, per circa 900 quintali al giorno”.

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