MANTOVA – IL COMUNE ANNULLA IL LUNA PARK DI SANT’ANSELMO. GLI ADDETTI AI LAVORI CHIEDONO UN INCONTRO

Segretario generale della Cisl Spettacoli Viaggianti: ” Siamo anche disposti a ridurre i tempi di presenza del luna park. Gradiremmo, quindi, di essere contattati per presentare le nostre richieste

Tradizione ancora una volta messa in “congelatore”. Per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con il Luna Park di S. Anselmo a Mantova, dalla prima settimana di febbraio al 19 marzo, non ci dovrebbe essere. Un appuntamento, questo, che per tantissime generazione ha rivestito un ruolo di primo piano nel periodo carnevalesco.

Non è passata certo sotto silenzio la notizia della decisione assunta nei giorni scorsi da parte dell’amministrazione comunale di Mantova di annullare questo momento ludico e di socializzazione intergenerazionale.

I primi a lamentarsi sono gli addetti ai lavori che per alcuni versi sono stati presi in contropiede dal rinvio, per evitare assembramenti e contagi, al prossimo anno del Luna Park di S. Anselmo.

“Non contestiamo – afferma Vincenzo La Scala, segretario generale della Cisl Spettacoli Viaggianti – la volontà dell’amministrazione di non aprire le porte a questo evento. Mi stupisce che sia stata presa la decisione di annullare il tutto senza informare gli addetti dello spettacolo viaggiante e le associazioni di categoria; nemmeno i componenti della commissione interna del luna park. Sarebbe stato più opportuno un confronto preventivo”.

“Vorrei sottolineare – prosegue La Scala – che il decreto emesso pochi giorni orsono non menziona gli spettacoli viaggianti e di conseguenza non  ne impedisce l’apertura al pubblico. A tal proposito ricordo che a Genova ve n’è uno funzionante con 156 attrazioni, a Bologna uno con un centinaio di attrazione e via di questo passo. Sappiamo benissimo che esistono delle linee guida alle quale noi ci atteniamo scrupolosamente come il distanziamento, l’obbligo del green pass per l’accesso, la sanificazione delle varie attrazioni ed altro ancora”.

“Mi spiace – fa notare il segretario generale della Cisl Spettacoli viaggianti – che un sindaco assuma certe decisioni senza confrontarsi con noi. Per questo noi vorremmo poterci confrontare, di persona o anche in video conferenza, perché riteniamo di poter fare proposte che rispettano i dettati delle normative in materia di contrasto al contagio, ma che al tempo stesso consentono alle persone che dispongono del green pass di poter usufruire di questo tipo di servizio”.

“Altro elemento che pongo a supporto alla nostra richiesta di un incontro al primo cittadino di Mantova è quello che siamo in grado di stilare un piano di sicurezza che garantisca distanze, sanificazione e ingressi alle persone che dispongo del green pass. Abbiamo ancora una ventina di giorni a disposizione per modificare la decisione assunta. Inoltre siamo anche disposti a ridurre i tempi di presenza del Luna park. Gradiremmo, quindi, di essere contattati per presentare le nostre richieste”, conclude il segretario nazionale La Scala.

Paolo Biondo

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