SOLFERINO/SIRMIONE – “VOLTI… NON NUMERI” MOSTRA IDEATA E CREATA DAL GRUPPO GIOVANI CULTURARTE

Volti ….non numeri” è il titolo della mostra ideata e creata dal Gruppo Giovani Culturarte di Solferino con la collaborazione della Pro Loco che quest’anno è stata allestita in piazza Virgilio a Sirmione. L’iniziativa rientra in un progetto creato lo scorso anno dal gruppo di giovani solferinesi con l’intento di dare maggior risalto al messaggio di fondo alla Giornata della Memoria.

Dopo l’esperienza vissuta lo scorso anno dove l’esposizione era stata allestita in piazza Ossario a Solferino quest’anno la mostra è stata accolta dal Comune di Sirmione. L’ente locale sirmionese condivisa l’importanza di questa testimonianza, ha coinvolto anche il proprio istituto secondario di primo grado “Trebeschi”.

La mostra vuole esprime, attraverso sagome metalliche spersonalizzate messe in relazione con i volti di persone deportate e i passi della poesia “Se questo è un uomo” di Primo Levi, la necessità di andare oltre a quel numero che è stato attribuito ai deportati nei campi di concentramento.

I deportati, infatti, sono persone che hanno un nome, una dignità e una vita che le atrocità compiute da esseri umani privi di coscienza, nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, hanno negato.

Nel corso della mostra, che rimarrà aperta sino al 30 gennaio, dal 27 al 29 gennaio i promotori del progetto si sono incontrati con gli studenti delle classi della secondaria di primo grado di Sirmione spiegando loro il percorso della mostra. Inoltre hanno cercato nel momento del confronto di coinvolgerli con interrogativi sull’attualità e in particolare su temi come il razzismo e l’antisemitismo.

Nel giorno dell’atto conclusivo della mostra, vale la pena ricordarlo, verrà proposto in piazza Virgilio un concerto degli ottoni della scuola civica di Sirmione.

Il Gruppo Culturarte di Solferino, composto da una decina di giovani che hanno in Danila Mor e Marco Righetti i propri portavoce, con questo progetto dedicato al Giorno della Memoria puntano a richiamare l’attenzione delle persone e soprattutto quelle delle nuove generazione sul valore della pace e sulla necessità di adoperarsi perché questa venga garantita anche in futuro.

Oltre a “Volti….non numeri” queste persone hanno dato vita a Solferino nello scorso mese di giugno ad una mostra dedicata alla tutela dei diritti umani dal titolo: “Ieri e Oggi il diritto di essere umani”, allestita presso la casa del custode a pochi passi dalla Piazza Ossario.

A settembre, invece, è stata realizzata una mostra sulla Resistenza dal titolo “Tra libertà e morte” predisposta nella Torre Gonzaghesca di Piazza Castello.

Paolo Biondo

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