LE OPERE DI ANDREA PILATI E LUANA RIGOLLI IN MOSTRA DAL 5 FEBBRAIO AL CREATIVE LAB DI MANTOVA

È ormai un’abitudine consolidata: al Creative Lab l’arte passa il testimone e continua a tenere viva la doppia galleria espositiva con i format TEN e Gallery 2.0. Dal 5 febbraio al 9 marzo 2022, per aprire un nuovo anno creativo e regalare al pubblico nuovi sguardi e linguaggi, arrivano le opere di Andrea Pilati e Luana Rigolli.

Andrea Pilati. illustrazione digitale: particolare dell’illustrazione 58 Coi nervi saldi stretti a cingere un pugno di idee appannate. L’ orizzonte terso rimane un puro ideale da cartolina

L’inaugurazione si terrà sabato 5 febbraio alle 18.30, ad accesso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.creativelabmantova.it

Per il ciclo TEN, giunto alla sua 11ma edizione, saranno in mostra dieci illustrazioni digitali dell’artista mantovano Andrea Pilati, nate durante la prima pandemia, quando si è fatta spazio in lui la ricerca di un racconto nuovo, lontano dagli schemi imposti da altri lavori su commissione. Un progetto tuttavia che va oltre il tratto grafico, perché questa serie di illustrazioni è tratta dal  libro “Autocronaca” del poeta Davide Marchi (Gilgamesh Edizioni), un viaggio che inverte le rotte, sincero e diretto, senza filtri o tipo ipocrisie, che non prevede fine o finale. Così sono i frammenti intercettati in questa raccolta: pungenti e confezionati con un senso sentimentale autentico. Identificarcisi è facile. “Spesso durante la realizzazione di un’illustrazione ci si affezione a quelle che si sentono più vicine a noi, ci si immedesima nel testo da illustrare e ci viene da dire “ma quest* potrei essere io”! Ecco, penso che la scelta di queste 10 illustrazioni sia dovuta al fatto che mentre le disegnavo mi dicevo, “cavolo, ma questo sono io!” spiega Pilati.

È Luana Rigolli, con il suo progetto fotografico “L’isola degli arrusi, 1939”, la protagonista dello spazio espositivo di Gallery 2.0. Nei primi due mesi del 1939 quarantacinque omosessuali di Catania e di alcuni paesi della sua provincia furono arrestati e mandati al confino sull’isola di San Domino, Tremiti. Tra tutte le province italiane, Catania spiccò per la quantità di arresti: il Questore della città, tale Alfonso Molina, si mostrò molto scrupoloso e ligio nella sua “caccia” agli omosessuali. I 45 catanesi erano uomini tra i 18 e i 54 anni, arrestati con l’accusa di “pederastia passiva”, sottoposti a visite mediche che ne attestassero la colpevolezza e mandati tutti al confino a San Domino insieme ad un’altra cinquantina di omosessuali provenienti dal resto d’Italia. Confino che sarebbe dovuto durare cinque anni, con l’accusa di reati contro il buon costume e l’integrità della razza (negli anni ‘30 la parola arruso stava ad indicare l’uomo omosessuale). Nella sua ricerca Luana Rigolli ha ricostruito fotograficamente i luoghi in cui questi arrusi si incontravano a Catania prima degli arresti, e i luoghi di confino sull’isola di San Domino. Ha fotografato le schede biografiche, i documenti riguardati l’arresto, le visite mediche e le suppliche presso l’Archivio Centrale di Stato e ha ricercato alcuni oggetti riconducibili a questa storia.

Fotografia di Luana Rigolli: l’Isola di San Nicola (Tremiti) vista da San Domino

Inaugurazione e orari di apertura

A causa dell’emergenza sanitaria sarà possibile accedere all’evento del 5 febbraio solo con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA compilando il form su www.creativelabmantova.it. Per accedere allo spazio Creative Lab sarà inoltre necessario possedere il GREEN PASS RAFFORZATO e indossare la mascherina FFP2.
L’esposizione resterà visitabile ad ingresso gratuito dal 5 febbraio al 9 marzo, ogni mercoledì e sabato dalle 15.30 alle 18.30. TEN e Gallery 2.0 sono eventi organizzati da Pantacon con il sostegno del Comune di Mantova.

Andrea Pilati nasce a Mantova nel 1991, dopo essersi diplomato in Graphic design e Multimedia all’Accademia di Belle Arti di Brescia frequenta un corso in Colorazione digitale alla Scuola internazionale di Comix di Reggio Emilia e una triennale in Scienze dell’educazione all’Università di Verona per cercare di capire come inserire il mondo della grafica e dell’arte nella quotidianità dell’educazione. Insegna, grafica e sviluppo web presso ENAIP Mantova, centro professionale di Mantova e tiene corsi di grafica e comunicazione con altri centri professionali. Durante la pandemia inizia ad illustrare il suo primo libro, AUTOCRONACA, un libro di aforismi, insieme al poeta Mantovano Davide Marchi; con questo primo progetto cerca di uscire dalla “grafica aziendale” composta di biglietti da visita, cataloghi e brochure per dedicarsi all’illustrazione.

Luana Rigolli, classe 1983, vive e lavora tra Milano, l’Emilia e la Sicilia. Scopre la passione per la fotografia durante gli anni di università, mentre la formazione scientifica e gli studi in Ingegneria civile la portano a prediligere soggetti di architettura e d’interazione dell’uomo con il paesaggio. Fa parte del Collettivo DieciXDieci di Gonzaga (MN), con cui dal 2015 organizza l’omonimo Festival di Fotografia Contemporanea. Nel 2018 è stata selezionata per partecipare alla residenza fotografica “Raccontare luoghi, raccontare storie. Soliera e il suo territorio” con il collettivo Terraproject, organizzata dal Centro Studi Solieresi, in collaborazione con la Fondazione Campori e il Comune di Soliera. È stata selezionata per partecipare alla residenza d’artista con il fotografo di Magnum Photos Harry Gruyaert, organizzata dalla Regione Piemonte in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Leica Akademie Italy, AstiTurismo A.T.L., Alexala ed Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero – 2015.

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