PARIDE FALCHI, “IL COLORE DEL SILENZIO” ESPOSIZIONE AL REFETTORIO MONASTICO DI SAN BENEDETTO PO

Una significativa e attenta selezione delle opere di uno dei grandi maestri del’ 900 storico mantovano, inserito a pieno titolo fra i grandi esponenti del realismo e del figurativo italiano.

Paride Falchi, artista autodidatta, ha dedicato tutta la vita alla pittura spaziando dai ritratti al paesaggio con una sensibilità intimistica che gli hanno permesso di raggiungere vette poetiche d’alta classe. La mostra,

‘Autoritratto’, 1941, Seppia e carboncino

Il percorso creativo di uno dei più fecondi artisti del Novecento padano, Paride Falchi (1908-1995), sarà fruibile al pubblico e alla critica nelle sale dell’ex refettorio del monastero di San Benedetto Po grazie alla mostra “Il colore del silenzio”, aperta dal 9 aprile al 1° Maggio 2022. L’evento è promosso e realizzato dal Liceo artistico Giulio Romano di Mantova, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di San Benedetto Po

‘Tramonto sul Po a Casalmaggiore (CR)’., 1957, olio

«La pittura di Paride Falchi – spiega il critico d’arte Vittorio Sgarbi –  è tutta nella tradizione novecentesca, tra il Simbolismo e il Neorealismo. La sua riemersione ci indica quanto si debba ancora ricercare e conoscere per ricostruire una compiuta storia e geografia dell’arte del Novecento. Nella qualità delle prove di Falchi si impone una crescente attenzione ai fenomeni ritenuti marginali o provinciali».

‘Casolare con nebbia e neve’, 1960, olio su cartone

La produzione di Paride Falchi rappresenta infatti un elemento di originalità nell’arte figurativa dello scorso secolo, in grado di cogliere il senso del paesaggio e di trasformarlo in espressione poetica. Autodidatta, Paride Falchi di Sabbioneta è in grado di catturare e percepire le sensazioni della natura nella quale si immerge, o della vita quotidiana durante il suo lento scorrere nella campagna mantovana, traducendo il silenzio e i luoghi in immagini altamente evocative e capaci di suscitare sentimenti e impressioni poetiche.

‘Il rio a Mantova’, anni ’70, olio

L’evento di aprile, visitabile ogni sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, prosegue l’importante programma espositivo del Museo Civico Polironiano.

Inaugurazione sabato 9 aprile alle 17.30 nell’ex refettorio monastico.

Nell’occasione sarà presentato anche un ricco volume incentrato sulla figura e sull’arte di Paride Falchi.

Saranno seguite le norme di sicurezza anticovid previste dalle autorità competenti.

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