L’ORTO DEI DETENUTI APRE ECCEZIONALMENTE LE PORTE AL PUBBLICO PER INTERNO VERDE

L’orto più segreto di Mantova, quello coltivato dai detenuti che abitano il carcere di via Carlo Poma, aprirà eccezionalmente le porte al pubblico di Interno Verde. Il festival dedicato ai giardini più suggestivi e curiosi della città – che quest’anno si terrà sabato 28 e domenica 29 maggio – inaugura la quarta edizione con un evento decisamente inusuale.

Interno Verde Casa Circondariale di Mantova

L’evento è organizzato grazie alla preziosa collaborazione della casa circondariale e della polizia penitenziaria: una visita guidata che permetterà ai mantovani di scoprire la natura che cresce all’ombra delle torrette di guardia e del filo spinato, curata e coltivata grazie a un progetto educativo di notevole impatto e significato, intitolato ironicamente Orto al Fresco.

«Interno Verde già dalla prima edizione ha cercato di favorire, attraverso la meraviglia suscitata dal giardino, lo sviluppo di una socialità spontanea e vicina, in un’atmosfera inclusiva, di scambio e condivisione», racconta Licia Vignotto, coordinatrice della manifestazione. «In un momento in cui purtroppo gli istituti penitenziari italiani vengono citate dai mass media soprattutto per le criticità di cui si fanno carico, l’apertura straordinaria dell’orto di via Carlo Poma crediamo rappresenti non solo un’importante occasione formativa per le persone che avranno occasione di partecipare, tanto per i detenuti quanto per i visitatori accolti, ma anche un importante segnale per la comunità».

Interno Verde Casa Circondariale di Mantova

La coltivazione è stata avviata lo scorso anno, parallelamente sono stati realizzati dei corsi di formazione finanziati dalla Regione Lombardia, coordinati dal Consorzio Solco e dalla cooperativa Hortus. Affianca e accompagna l’attività l’esperienza di Bonini Garden.

«Il lavoro presso l’orto offre ai detenuti un setting privilegiato rispetto al lavoro interno perché diversa è per loro l’esperienza sensoriale», spiega il direttore, Metella Romana Pasquini Peruzzi. «Vivere, sebbene per solo alcune ore della giornata, in una condizione di maggiore libertà e respiro lavorando la terra e vedendo il frutto del proprio lavoro ha anche un importante valore sotto l’aspetto terapeutico e risocializzante, fermo restando che attraverso il lavoro all’orto i ragazzi hanno la possibilità di acquisire competenze spendibili all’esterno, grazie anche ai corsi di formazione».

Interno Verde Casa Circondariale di Mantova

La visita – disponibile solo su prenotazione, per un gruppo di massimo 20 persone – si terrà sia sabato 28 che domenica 29 maggio alle 10:00. All’interno della struttura i responsabili del settore educativo, assieme ad alcuni detenuti impegnati volontariamente nella coltivazione di frutta e verdura, spiegheranno la nascita e lo sviluppo del progetto.

Per partecipare è necessario essere maggiorenni, non avere familiari detenuti, non avere carichi penali pendenti.

Interno Verde Casa Circondariale di Mantova

La prenotazione deve essere inviata tramite mail entro mercoledì 18 maggio all’indirizzo info@internoverde.it, allegando la scansione del proprio documento di identità. Per maggiori informazioni: 3391524410.

Interno Verde è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Mantova, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini, dall’Associazione Parchi e Giardini d’Italia.

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