La Giunta Palazzi ha approvato le modifiche al regolamento dell’Irpef Comunale che saranno sottoposte al vaglio delle commissioni Bilancio e Statuto e regolamenti e successivamente del Consiglio Comunale.
Tale adeguamento è reso obbligatorio dalle recenti modifiche varate dal Governo sull’Irpef nazionale.
Le modifiche approvate dalla Giunta come previsto dalla legge consistono nell’abolizione di uno scaglione di reddito, passando quindi da 5 a 4.
I nuovi scaglioni, con le nuove aliquote, sono i seguenti:
- Primo scaglione fino a 15.000 euro di reddito resta invariata l’aliquota dello 0,38%
- Secondo scaglione per i redditi da 15.000 euro fino a 28.000 euro si passa dallo 0,40% allo 0,39%
- Terzo scaglione per redditi da 28.000 euro a 50.000 euro si passa dallo 0,65% allo 0,62%
- Quarto scaglione per redditi oltre i 50.000 euro è previsto lo 0,80%
Le novità quindi sono l’abbassamento da parte dell’Amministrazione delle aliquote Comunali del secondo e del terzo scaglione, e l’eliminazione obbligatoria per legge dello scaglione da 55.000 euro a 75.000 euro, che risulta di fatto inglobato nel quarto scaglione oltre i 50.000 euro.
Confermata inoltre la soglia di esenzione totale dall’Irpef Comunale per i redditi fino a 22.000 euro, decisa dalla giunta Palazzi nel 2016, mentre la soglia nazionale si ferma ai redditi fino a 8.000 euro.
Una scelta adottata dall’Amministrazione già nel 2016 e confermata ogni anno che posiziona il limite di esenzione di Mantova tra i più alti in Italia, esentando così dal pagamento dell’Irpef comunale quasi il 60% dei contribuenti mantovani, ovvero esentando circa 21.000 cittadini mantovani su circa 36.000 contribuenti.
“Questa rimodulazione dell’Irpef Comunale – ha detto il vicesindaco e assessore al Bilancio del Comune di Mantova Giovanni Buvoli – non porta sostanziali modifiche al gettito previsto del Comune e al tempo stesso sui contribuenti comporta una leggera riduzione per i redditi fino a 50.000 euro e una sostanziale invarianza per i redditi più elevati, inoltre abbiamo confermato anche quest’anno l’esenzione dall’Irpef comunale per circa il 60% dei contribuenti mantovani a beneficio di pensionati, lavoratori dipendenti e partite iva sia a reddito basso che con reddito medio. Questo grazie alla scelta che abbiamo fatto nel 2016 di passare da un’aliquota unica e quindi indifferenziata a prescindere dal reddito, ad una modulazione di aliquote che rendono l’Irpef comunale più equa e giusta rispettando i principi della Costituzione Italiana”.
