QUI “C’È POSTA PER TE”, UN PROGETTO PER COINVOLGERE LE PERSONE ANZIANE DELLA NOSTRA CITTÀ

MANTOVA – Il Collegamento Provinciale del Volontariato Mantovano, in collaborazione con il Comune di Mantova, particolarmente sensibile alle problematiche delle persone della terza età, ha proposto il progetto “C’è posta per te” cercando di coinvolgere le persone anziane della nostra città.

L’importante iniziativa è stata presentata giovedì 19 maggio in Comune dall’assessore al Welfare Andrea Caprini, da Giuseppe Mattiello del Collegamento provinciale del volontariato mantovano, da Ida Foroni per Anffas, Giovanni Nuvolari per il Centro Aperto e Clara Furghieri per il Centro problemi dell’anziano.

Le esperienze e le competenze delle persone anziane o fragili possono essere una risorsa molto importante per tutti. Pertanto, con l’iniziativa “C’è posta per te” si intende fare emergere il lato creativo che ognuno ha dentro di sé, restituendo valore sociale agli anziani sintonizzandoli su pensieri creativi con la condivisione di ricette, racconti, storie, poesie e altro ancora, che possono essere nutrimento per i giovani o esempio per i coetanei, accompagnandoli a intercettare dentro di sé memorie e ricordi importanti per la propria identità non solo culturale.

L’obiettivo del progetto è di favorire l’accoglienza, la comunicazione, la socializzazione e l’inserimento sociale degli anziani nell’ambiente in cui vivono.

Dopo un’attenta ed accurata campagna di sensibilizzazione, le persone che desiderano aderire all’iniziativa, nelle proprie abitazioni potranno scrivere racconti, poesie, ricette o vissuti e bisogni personali che saranno raccolti in contenitori chiusi e posti in punti strategici quali farmacie, chiese, biblioteche, sedi comunali, scuole, sedi sindacali ed edicole di Mantova, presso le quali troveranno anche a loro disposizione carta, busta e cartolina per poter scrivere i dati identificativi se lo desiderano.

Saranno spedite in questi giorni circa 2mila lettere, a firma dell’assessore Caprini, agli anziani tra i 75 a gli 80 anni della città per spiegare e coinvolgerli nel progetto. Naturalmente possono partecipare tutti gli anziani di Mantova, ma anche del territorio.

Caro/a cittadino/a,

la tua esperienza nella vita e nel lavoro, nei periodi buoni e in quelli difficili, rappresentano un patrimonio il cui valore è incalcolabile per tutti, specialmente per i più giovani.

La pandemia ha reso ciascuno di noi un po’ più solo ma anche più consapevole che spesso è dall’esperienza e dalla testimonianza di chi ci è già passato che può arrivare la forza e lo spunto per ripartire.

Questa iniziativa, messa in campo da alcune associazioni di volontariato della nostra città, nasce per chiedere a te un aiuto attraverso le tue parole. Con un racconto, una poesia, una ricetta, una filastrocca, un’idea o un suggerimento. E’ anche un’occasione per sapere da te eventuali bisogni, tuoi, di persone che conosci o del tuo quartiere, per offrirci l’opportunità di esserti utile.

Il progetto si chiama “C’è Posta per Te”, raccoglieremo tutti i materiali e ogni parola che verrà scritta diventerà un patrimonio per tutti. Segui le indicazioni contenute nel volantino che trovi allegato, scrivi il tuo messaggio e consegnalo in uno dei punti di raccolta. E ricorda che i servizi sociali del Comune di Mantova sono a tua disposizione. Contattarci è facile, puoi chiedere informazioni e aiuto chiamando il numero 0376 376860.

Andrea Caprini, Assessore al Welfare del Comune di Mantova

La promozione e la pubblicizzazione dell’iniziativa è a cura del Comune di Mantova con il sostegno e l’appoggio di tutte le Associazioni coinvolte, sia tramite la stampa e i canonici canali di comunicazione, sia attraverso telefonate da parte dei volontari alle persone che conoscono direttamente o che sanno che potrebbero essere interessate.

Gli elaborati saranno raccolti, letti e smistati in base alla loro tipologia di elaborato. Qualora si venisse a conoscenza di bisogni, il Collegamento si farà tramite con i servizi sociali comunali per poter dare pronta, immediata e adeguata risposta.

Successivamente saranno creati momenti di condivisione quali pubblicazioni, letture all’aperto, laboratori creativi e un evento in occasione della festa dei nonni.

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