SECONDA GIORNATA DELL’AFFIDO FAMIGLIARE – 18 GIUGNO MUSEO DIOCESANO DI MANTOVA

“Per educare un bambino serve un intero villaggio” dice un noto proverbio africano, ed è questo l’obiettivo dell’affido familiare, offrire un villaggio a un bambino che ne ha bisogno. Nello storico chiostro del Museo Diocesano di piazza Virgiliana a Mantova si svolgerà nel pomeriggio di sabato 18 giugno la 2a giornata cittadina dell’Affido Familiare.

L’iniziativa, hanno spiegato gli assessori comunali al Welfare Andrea Caprini e alla Famiglia Chiara Sortino alla conferenza stampa che si è tenuta lunedì 13 giugno nella sede del Centro Affidi in via Modugno, nasce dall’impegno profuso dal Consorzio “Progetto Solidarietà” del Distretto di Mantova, che gestisce il Servizio Affidi Zorba, ente di riferimento per gli affidamenti familiari attivi sul territorio, che già nel 2019 organizzò la prima edizione della “giornata dell’affido familiare”.

L’obiettivo dell’iniziativa è condividere insieme alla città un momento di svago, divertimento e sensibilizzazione rispetto allo strumento dell’affido familiare, che nasce come supporto temporaneo e per bambini e ragazzi le cui famiglie vivono un momento di necessità.

Diventare famiglia affidataria vuol dire accogliere un bambino per un periodo di tempo a casa propria aiutandolo nel suo percorso di crescita. Durante la giornata sarà possibile conoscere meglio le caratteristiche, il funzionamento e le modalità per poter diventare famiglia affidataria.

La giornata vede il patrocinio di Comune di Mantova e del Comune di San Giorgio Bigarello, con la partecipazione dei Centri per la Famiglia dei due Comuni.

L’iniziativa, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, si svolgerà secondo il seguente programma: si inizierà alle 17 con lo spettacolo di burattini a cura di Maurizio Corniani, a seguire ci saranno giochi e animazioni a cura dei Centri per le Famiglie di Mantova e San Giorgio Bigarello.

Alle 18.30 seguirà un incontro pubblico “Parliamo di affido” condotto dal Servizio Affidi Zorba con il racconto di esperienze dirette di affido da parte di famiglie affidatarie e la presentazione dello strumento dell’affidamento famigliare. Sarà l’occasione per un confronto sulla tematica dell’affidamento famigliare nella provincia mantovana e per riflettere sulle possibilità di crescita inerenti questa tematica.

Alle 19.30 ci sarà la risottata preparata dalla “pro loco” di Castel d’Ario e musica dal vivo da parte del gruppo “Melarido” cover-band.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

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