BANDO FORMAT – FORMazione e AmbienTe di FONDAZIONE CARIVERONA, TRE I PROGETTI SOSTENUTI NEL TERRITORIO MANTOVANO

Nell’ambito degli obiettivi strategici per il triennio 20/22 il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cariverona ha deliberato in questi giorni 1,5 milioni di euro a progetti presentati sul bando dedicato alla sensibilizzazione delle giovani generazioni sui temi dell’ambiente e della sostenibilità.

La seconda edizione di FORMAT – FORMazione e AmbienTe, il bando dedicato alla promozione di percorsi di formazione e sensibilizzazione in tema ambientale delle giovani generazioni, ha registrato 49 candidature con un richiesto complessivo di 3,76 milioni di euro a fronte di un budget disponibile di 1,5 milioni.

La selezione dei progetti registra l’affiancamento di 22 programmi con l’articolazione territoriale di seguito indicata:

“Fondazione Cariverona continua a investire risorse importanti – ha evidenziato il Presidente Alessandro Mazzucco – per l’attività di sensibilizzazione delle giovani generazioni sul tema della responsabilità ambientale, tema centrale della nostra programmazione triennale. La partecipazione degli enti del territorio mantovano conferma la bontà dei percorsi che nel tempo abbiamo avviato per la crescita di una sensibilità diffusa su queste tematiche, consapevoli che resta molta la strada da fare per consolidare i risultati avviati.”

BANDO FORMAT: PROGETTI SOSTENUTI NEL TERRITORIO MANTOVANO

1. Istituto Comprensivo Completo Statale  – Asola (MN)

Contributo di € 82.000 – progetto “Io sono il Fiume, il Fiume è me. La cura del Chiese per una nuova consapevolezza territoriale”

Il progetto, centrato sull’ecosistema fluviale del Chiese, ideato con l’intento di creare ricchezza per la comunità e il territorio, prevede la realizzazione di interventi di formazione-ricerca nei campi delle scienze ambientali, dell’ecologia, della sostenibilità, secondo un approccio open science, è rivolto ai giovani studenti (circa 3.400) in 10 plessi di ogni ordine e grado. L’obiettivo dell’articolato programma è “fare cultura” di comunità e promuovere cambiamenti rilevabili: socializzare i problemi, dibatterli pubblicamente, integrare contributi e competenze, modificare scelte e condotte tramite l’assunzione di impegni concreti e condivisi in tema di tutela degli ecosistemi naturali, riduzione dell’inquinamento e della perdita di biodiversità, gestione dei rifiuti e uso responsabile delle risorse.

2. Comune di Mantova

Contributo di € 82.000 – progetto “Mantova play Green”

Il progetto è sviluppato su due annualità per consentire nel primo anno la sperimentazione e nel secondo l’eventuale adeguamento dei modelli educativi attuati e il loro consolidamento. In ciascun anno di durata progettuale vengono coinvolte 6 classi sperimentali della scuola secondaria di I grado afferenti ai tre IC partner (complessivi 240 studenti). Gli output concreti realizzati al termine del percorso formativo/educativo saranno rappresentati da: gaming green – auto-progettazione (coding & scratch) e realizzazione di videogame prodotti direttamente dai giovani per i giovani sui temi della sostenibilità; making green – produzione di kit didattici per l’educazione ambientale attraverso le tecnologie maker per una didattica diffusa all’interno della scuola.

3. Comune di Quistello

Contributo di € 47.000 – progetto “L’Ecosistema delle Golene e delle Bonifiche”

Il progetto propone un programma formativo rivolto ai giovani del territorio e più in generale alla comunità, che stimola alla maturazione di una consapevolezza nuova e approfondita rispetto ai temi della conservazione e valorizzazione del delicato ecosistema delle bonifiche e delle golene, quale habitat privilegiato. L’iniziativa, svolta nel territorio mantovano, insiste nei Comuni di Moglia, Quistello e San Benedetto Po ed è rivolta a circa 1900 giovani studenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Saranno svolte iniziative laboratoriali, camminate animate con l’utilizzo di attrezzature digitali da cui si realizzeranno produzioni audiovisive ed eventi streaming, laboratori teatrali di comunità, letture interattive, letture e laboratori “open air”. Parte delle iniziative, svolte coi giovani, saranno poi utilizzate per sollecitare e coinvolgere tutta la comunità sui temi della sostenibilità, delle acque, dei rifiuti e del riciclo e riuso.  

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