PNRR, dai borghi ai parchi e giardini storici fino a cinema, teatri, musei e chiese: 127 milioni di euro all’Emilia-Romagna

Valorizzazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico di luoghi unici.  Si aggiungono due bandi della Regione per i Comuni da 6 milioni di euro

Goro – la marineria

Il ministero della cultura ha assegnato con i fondi del PNRR circa 1,8 miliardi di euro in tutta Italia per l’attrattività dei borghi, la valorizzazione di parchi e giardini storici, il miglioramento dell’efficienza energetica di cinema, teatri e musei, l’adeguamento sismico e messa in sicurezza di luoghi di culto, torri e campanili e per il restauro di chiese del patrimonio del Fondo edifici di culto del ministero dell’Interno.

All’Emilia-Romagna arrivano circa 127 milioni di euro, una fetta molto significativa della cifra assegnata dal ministero: quasi 40 milioni di euro per i borghi, 26 milioni per cinema e teatri pubblici e privati; 3,5 milioni per musei statali e di siti culturali; 12,8 milioni per parchi e giardini di interesse culturale; quasi 45 milioni di euro per chiese, luoghi di culto, torri e campanili.

A queste risorse del PNRR si aggiungono 6 milioni di euro che la Regione Emilia-Romagna, con due bandi, stanzia per la ristrutturazione, il restauro e l’adeguamento dei teatri e dei cinema-teatri di proprietà dei Comuni e per interventi su patrimonio architettonico comunale destinato a usi culturali, così da garantirne le condizioni di sicurezza e di piena funzionalità e accessibilità, portando la cifra complessiva a 133 milioni di euro.

“Uno straordinario risultato, merito della proficua collaborazione interistituzionale tra il ministero, la regione, gli enti locali, mondo della cultura e patrimonio culturale pubblico e privato- commenta con soddisfazione l’assessore regionale alla Cultura e paesaggio della Regione, Mauro Felicori– la percentuale che è stata assegnata alla Regione Emilia-Romagna premia significativamente un sistema ed un patrimonio culturale di altissimo profilo. Un investimento decisivo per il futuro che coniuga sostenibilità ambientale e cultura e rende ancora più attrattiva la nostra Regione e sicuro il suo patrimonio culturale”.

Gli interventi finanziati

Nel dettaglio, da segnalare i 20 milioni di euro ottenuti per il borgo Campolo del comune di GRIZZANA MORANDI della linea A del piano nazionale borghi e le risorse significative assegnate per una cifra complessiva analoga che porta lo stanziamento complessivo a 39,6 milioni con i borghi della linea B: POLESINE ZIBELLO, CAMUGNANO, VERNASCA, SANTA SOFIA, VENTASSO, LIZZANO IN BELVEDERE, MONCHIO DELLE CORTI, FANANO, MONTECRETO, BERCETO, CALENDASCO, GORO, PIANELLO VAL TIDONE.

Oltre ai circa 40 milioni di euro per borghi, i fondi del PNRR hanno riguardato il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini regionali di particolare interesse culturale per circa 12,8 milioni di euro: l’orto botanico dell’università di Parma; il parco romantico della fondazione Magnani Rocca; il parco e giardini del castello di Tabiano; il parco della Chiusa; il parco ducale di Sassuolo; l’orto botanico dell’università degli studi di Modena e Reggio Emilia; il giardino di villa Zambeccari a Bologna; il parco di villa Meli Lupi a Vigatto di Parma; il giardino del castello di Bianello a Quattro Castella.

Il decreto del ministero per i fondi PNRR assegna inoltre 100 milioni di euro per il miglioramento dell’efficienza energetica di 120 musei statali e di siti culturali. Tra questi per una cifra di circa 3,5 milioni di euro figurano a Codigoro l’Abbazia di Pomposa e il Museo Pomposiano e il museo archeologico nazionale di Ferrara, il museo dell’età neoclassica in Romagna di Palazzo Milzetti a Faenza, le gallerie estensi di Modena e il complesso monumentale della Pilotta a Parma.

Con il bando del ministero della Cultura sono stati assegnati a cinema e teatri emiliano-romagnoli quasi 26 milioni di euro: 13.155.000 euro per i teatri su un totale di quasi 100 milioni di euro (oltre il 13% del totale) e 12.588.000 euro per i cinema su un totale di quasi 90 milioni di euro (pari al 14,1% del totale). Gli interventi finanziati con risorse PNRR riguarderanno 38 cinema e 46 sale teatrali distribuiti su tutto il territorio regionale. I cinema sono il Lumiere di Bologna; il cinema teatro Corso di Reggio Emilia; il Rialto di Bologna; l’Odeon di Bologna, il multisala Space cinema di Bologna; il cinema teatro comunale di Sasso Marconi, il cinema city di Ravenna; il cinema Corso di Carpi, il Jolly di Russi, il cinema oratorio di Campagnola Emilia; il Supercinema di Santarcangelo; il Cinepark di Comacchio; il cinema Eliseo di Cesena; la multisala di Sant’Agata Bolognese; l’Astoria di Forlì; il cinema Roma Essai di Bologna; lo Space di Parma (Parma Centro); il cinema Moderno di Savignano sul Rubicone; il cinema Teatro Antoniano di Bologna; l’Aladdin di Cesena; il Saffi di Forlì, il Nuovo Cinema Corso di Finale Emilia; il multisala Novecento di Cavriago; il Tiberio di Rimini; il cinema teatro Crystal di Collecchio; il Cineflash di Forlimpopoli; il Sarti di Faenza; il cinema Tivoli di Bologna, il Victoria di Modena; il cinema Cappuccini di Imola; il Cinedream di Faenza; il cinema auditorium Ferrari di Maranello; il cinema di Salsomaggiore Terme e quello di Casalecchio di Reno; lo Space Cinema di Parma (Parma Campus); il Nuovo Odeon di Modena; l’Uci Cinemas di Ferrara e il cinema di Savignano sul Rubicone.

I teatri interessati sono:

l’ARTIFICERIE ALMAGIÀ di Ravenna; il BONCI di Cesena; il VALLI di Reggio nell’Emilia; l’ARIOSTO di Reggio nell’Emilia; il CENTRO CESARE ZAVATTINI TEATRO CAVALLERIZZA di Reggio nell’Emilia; l’ASIOLI di Correggio; lo STORCHI di Modena; l’ARENA DEL SOLE di Bologna; il RUGGERI di Guastalla; l’ITC TEATRO di San Lazzaro di Savena; il TEATRO VERITAS di Faenza; l’AUDITORIUM PAGANINI di Parma; il comunale “LA VENERE” di Savignano sul Panaro, il TEATRO REGIO di Parma; il comunale “PIAZZA” di Fontanellato, il comunale PAVAROTTI-FRENI di Modena; il TAGLIAVINI di Novellara; il comunale “IL NUOVO” di Mesola; il TEATRO CELEBRAZIONI di Bologna; lo “SPAZIO RENO” di Calderara di Reno; l’ASTRA di Misano Adriatico; il MAGNANI di Fidenza; TEATRI DI VITA di Bologna; la SALA ESTENSE di Ferrara; l’ALIGHIERI di Ravenna; il FABBRI di Forlì; l’ATELIER SÌ di Bologna; il TEATRO DEI SEGNI di Modena; il comunale di Lugagnano Val d’Arda; il MUNICIPALE di Piacenza; il TESTORI di Forlì; l’ARBORETO – TEATRO DIMORA di Mondaino; il TEATRO DELLA REGINA di Cattolica; la struttura polifunzionale TEATRO DE ANDRÈ di Casalgrande; il SAN LEONARDO di Bologna; il TESTONI di Bologna; il TEATRO COMUNALE “LA CASA DEL POPOLO” di Castello d’Argile; il teatro EBE STIGNANI di Imola; il RASI di Ravenna; l’ASTORIA di Fiorano Modenese; l’AUDITORIUM MANZONI di Bologna; il MASINI di Faenza; il TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA; il BISMANTOVA di Castelnovo ne’ Monti; il POLITEAMA di San Giovanni in Persiceto e il comunale di Predappio.

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