SICCITÁ, PAOLO CARRA SOLIDALE CON GLI AMICI AGRICOLTORI SERVITI DAL CANALE ARNÒ

“C’è molta preoccupazione per gli amici agricoltori che hanno i terreni in tutto o in parte nel distretto servito dal Canale Arnò e che rischiano di non portare a termine i primi raccolti, con gravi danni per i bilanci aziendali.

Credo che non sia il momento delle polemiche o delle insinuazioni, ma dell’unità per cercare di monitorare il territorio e le colture e per manifestare quella solidarietà che il mondo agricolo ha nel proprio Dna e ha sempre manifestato nei casi di difficoltà”.

Solidarietà e programmazione: così vanno lette le parole del presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra, in una giornata abbastanza complicata per la siccità e le difficoltà che si sono manifestate a macchia di leopardo su buona parte del territorio provinciale.

Se per ora le derivazioni dal Lago di Garda non hanno creato problemi, sottolinea Coldiretti Mantova, c’è al contrario apprensione per un’area che insiste nei comuni di San Michele in Bosco, Cesole e Campitello, serviti dal Consorzio Terre del Mincio e che per questa larga fetta di superficie attinge acqua da un fiume Oglio sempre più magro.

Dal territorio gli agricoltori rilevano come sia rimasta ancora irrealizzata l’ipotesi di creare uno sbarramento a monte di Cesole, così da garantire la viabilità attraverso il ponte di barche e di assicurare con continuità l’acqua nei canali dei territori attigui.

E così, oggi canali e fossi si ritrovano a languire e potrebbe intervenire nelle prossime ore con un impianto estemporaneo di pompe pescanti e di trattori (sulla scorta di quanto fatto alcune settimane fa dal Consorzio Navarolo nel fiume Po) per prelevare le risorse idriche in grado di servire ancora l’area.

Disguidi, fortunatamente già risolti, anche in area Terre dei Gonzaga, dove si è manifestata una carenza di acqua dovuta a una perdita sotto la paratoia al sostegno Crema, sul canale Emissario, nel comune di San Benedetto Po. “Abbiamo avuto un abbassamento di quota dell’acqua, ma ora i livelli si stanno rialzando, tornando ai valori precedenti”, spiega la presidente del Consorzio di bonifica Terre del Gonzaga, Ada Giorgi.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.