MINORI. RIMANGONO INDAGATI A MANTOVA ASSESSORE E ASSITENTE SOCIALE: ALL’UDIENZA NON SI SONO PRESENTATI

È stata rinviata ad ottobre l’udienza al Tribunale di Mantova, per mancanza delle notifiche alle parti indagate, che inizialmente si doveva tenere il 24 maggio, in cui l’assessore del comune di Mantova Andrea Caprini rimane indagato per il suo ruolo nel consorzio tutela minori, per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, e l’assistente sociale di Mantova Sara Gilioli per falso ideologico a danni di una famiglia con minore affidata inizialmente al Comune di Rodigo.

Il presente procedimento si pone in sostanziale continuità per i delitti di falso ideologico e calunnia a danni anche di un giudice di Milano, il quale aveva emesso il decreto di allontanamento della minore dal padre, successivamente revocato, e collocando la minore che allora aveva un anno e mezzo a casa del padre.

La vicenda prende le mosse dalla situazione di grave disagio psichico in cui versava la madre di una minore, quando i servizi sociali del Comune di Milano gabellarono per vere delle affermazioni del tutto false e fuorvianti dette contro il padre, mistificando la realtà da parte degli assistenti sociali, operando negli anni successivi in spregio ed in plateale violazione del decreto emesso dal Tribunale.

Le indagini partite 2 anni fa sono state condotte dalla procura di Mantova, dalla Dott.ssa Silvia Bertuzzi.

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