Il Comune aderisce all’avviso pubblico ” GIOVANI IN BIBLIOTECA” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

La Giunta Palazzi, mercoledì 28 settembre, ha deciso di aderire all’avviso pubblico “Giovani in Biblioteca” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-dipartimento per le Politiche giovanili, e di approvare quindi la proposta progettuale denominata “Spazi(o) ai Giovani” predisposta dal personale del Servizio Biblioteche del Comune di Mantova.

“La partecipazione a questo bando conferma la volontà dell’Amministrazione di rendere la biblioteca di pubblica lettura sede di iniziative dedicate ai giovani – ha detto l’assessore comunale Alessandra Riccadonna –, al fine di implementare il senso critico, sensibilizzarli su temi di cittadinanza attiva e legalità anche tramite laboratori creativi e nuove forme di apprendimento non formale”. L’assessore alla Biblioteche ha sottolineato: “È un percorso per la crescita delle conoscenze e competenze, dove il linguaggio, anzi i diversi linguaggi, rappresentano il fulcro delle attività. Solo migliorando le competenze alfabetiche delle nuove generazioni si possono creare le condizioni per la crescita di tutto il territorio”.

L’avviso pubblico ha come obiettivo strategico l’utilizzo, da parte delle giovani generazioni, degli spazi disponibili all’interno delle biblioteche pubbliche, attraverso il finanziamento di proposte progettuali da parte degli enti destinatari. Si tratta, quindi, di un’importante occasione per sviluppare azioni atte a promuovere e ad ampliare significativamente l’offerta di spazi di aggregazione, destinati alla ripresa della socialità di ragazze e ragazzi rientranti nel target di popolazione con età 14-35 anni.

La proposta progettuale si declina nella programmazione di azioni nelle seguenti aree d’intervento:

  • Programmare un percorso laboratoriale per il potenziamento delle life skills;
  • Elaborare progetti artistici realizzati da giovani (14-19 anni) nella costruzione di un racconto della contemporaneità, dal loro punto di vista, mediante i linguaggi della creatività, in un contesto informale e di relazione, grazie anche al supporto della scuola e dalla pratica dell’alternanza scuola-lavoro;
  • Sperimentare forme teatrali per attivare percorsi di accoglienza, integrazione e comunicazione non violenta;
  • Attivare una redazione stabile di giovani che si occupi di raccogliere le informazioni provenienti dal territorio, promuovere format di divulgazione, attraverso la produzione di contenuti audiovisivi.

Il progetto prevede una spesa complessiva di 133.000 euro. L’Amministrazione comunale ora procederà con la domanda di partecipazione e finanziamento.

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