Palazzo Te, Maca, Tempio di San Sebastiano, Palazzo della Ragione e Bibiena rispetteranno l’apertura straordinaria durante le festività pasquali e martedì 2 aprile.
Palazzo Te, è una villa rinascimentale collocata nell’area meridionale della città di Mantova. Costruito tra il 1524 e il 1534 su commissione del marchese di Mantova Federico II Gonzaga, è l’opera più celebre dell’architetto e pittore italiano Giulio Pippi detto il Romano
La zona risultava paludosa e lacustre, ma i Gonzaga la fecero bonificare e Francesco II la scelse come luogo di addestramento dei suoi pregiati e amati cavalli. Morto il padre e divenuto signore di Mantova, Federico II, suo figlio, decise di trasformare l’isoletta nel luogo dello svago, del riposo e dei festosi ricevimenti assieme agli ospiti più illustri e dove poter sottrarsi ai doveri istituzionali assieme alla sua amante Isabella Boschetti.
Abituato com’era stato sin da bambino all’agio e alla raffinatezza delle ville romane, trovò ottimo realizzatore della sua idea di “isola felice” l’architetto pittore Giulio Romano e alcuni suoi collaboratori, tra cui Raffaellino del Colle, con cui aveva lavorato a Roma al seguito di Raffaello. Alternando gli elementi architettonici a quelli naturali che la zona offriva, decorando sublimemente stanze e facciate, l’architetto espresse tutta la sua fantasia e bravura nella costruzione di palazzo Te.
Altri pittori collaborarono agli ambienti del palazzo, tra questi: Raffaele Albarini, Giorgio Anselmi, Francesco Primaticcio, Fermo Ghisoni, Giovan Francesco Penni, Gerolamo Staffieri, Benedetto Pagni, Rinaldo Mantovano e Giovan Battista Mantovano.
Maca, Mantova Collezioni Antiche (ex Museo della Città di Palazzo San Sebastiano) è un museo di Mantova con sede nel cinquecentesco Palazzo San Sebastiano di proprietà comunale. Il museo fu inaugurato il 19 marzo 2005 e dal 17 febbraio 2023 ha assunto l’attuale denominazione.
Nel museo sono esposte una parte delle opere appartenenti alle Collezioni Civiche che già nell’Ottocento costituivano il Museo Patrio. Quanto proposto ha l’ambizione di raccontare i momenti più emblematici della storia di Mantova e rappresentarne la sua grande civiltà artistica.
Il museo è caratterizzato da quattro percorsi espositivi:
- Il primo percorso al piano terra nella Loggia dei marmi e nelle sale del porcospino e del crogiolo, è dedicato a Francesco II Gonzaga e al palazzo.
- Collezione Vespasiano Gonzaga
- Collezione mesopotamica Ugo Sissa
- Collezione egizia Giuseppe Acerbi, trasferita qui da Palazzo Te.
Tempio di San Sebastiano, altra denominazione della chiesa, è un edificio religioso di Mantova, progettato da Leon Battista Alberti e oggi adibito a famedio dei caduti.
La chiesa sorge a margine del centro lungo una delle arterie principali che conducevano alla zona paludosa del Te, appena fuori le mura, dove si trovavano le stalle dei famosi cavalli vanto della casata dei Gonzaga.
Palazzo della Ragione, è un edificio storico di Mantova, sito in Piazza delle Erbe. Venne edificato intorno al 1250 sui resti di un edificio posto a fianco della Rotonda di San Lorenzo, che la famiglia Canossa aveva adibito ad ospizio dei pellegrini in visita a Mantova alle reliquie del Preziosissimo Sangue di Cristo. Il Palazzo della Ragione, venne successivamente adibito a palazzo del Comune e quindi a mercato.
Durante la signoria dei Gonzaga fu congiunto al palazzo del Podestà e adibito nel Quattrocento a palazzo di Giustizia ed archivio notarile. Del periodo sono il porticato esterno verso piazza Erbe e la Torre dell’Orologio.
Teatro Scientifico Bibiena, fu realizzato su commissione del conte Carlo Ottavio di Colloredo, allora rettore dell’Accademia dei Timidi da Antonio Galli da Bibbiena nel 1767-69 e decorato, nel 1773-75, con una facciata del Piermarini realizzata da Paolo Pozzo.
La finalità principale era quella di ospitare adunanze scientifiche (da qui il nome) ma anche concerti e rappresentazioni. Il Bibiena ideò il teatro, ne diresse i lavori di fabbrica e, con abilità di pittore oltre che di architetto, affrescò personalmente gli interni dei numerosi palchetti con figurazioni monocrome.
Domenica 31 marzo la biglietteria chiuderà alle 18:30, mentre il museo chiuderà alle 19:30.
I musei civici apriranno in via straordinaria anche martedì 2 e il 30 aprile.
I monumenti civici Bibiena e Palazzo della Ragione effettueranno le aperture straordinarie il 1° e il 29 aprile.





