L’ITALIA CHE MI PIACE… IN VIAGGIO CON RASPELLI, AL VIA DALLA VALTELLINA LA PRIMA PUNTATA DELLA TERZA EDIZIONE

Pronti, via, si parte e si comincia dall’alta Lombardia, esattamente dalla Valtellina. Dopo la prima registrazione in provincia di Sondrio, L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI farà, praticamente, il giro d’Italia: Sardegna, Calabria, Emilia Romagna, Campania…

RASPELLI e BERLINCIONI

Iniziano proprio dalla provincia di Sondrio le prime riprese della edizione numero 3 del programma L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI, dopo le venti puntate delle prime due edizioni.

La squadra del “cronista della gastronomia” è andata all’ingresso della valle, a Mantello (Sondrio).

La puntata è dedicata alla meravigliosa azienda agricola La Fiorida nata dall’amore di Plinio Vanini, il patron di AutoTorino, 2700 dipendenti, 71 filiali in tutta l’Italia.

Automobili a parte, Plinio Vanini negli anni ha sviluppato sempre più la passione per l’agricoltura, gli allevamenti sostenibili, la produzione trasformazione e valorizzazione delle peculiarità locali del suo territorio montano.

Nella prima puntata del programma tutta l’azienda agricola: allevamenti (bovini:350 vacche da latte di sola Razza Bruna, 250 maiali, 150 capre) , la Bresaola di sola carne valtellinese o comunque italiana, salumi, formaggi (a cominciare dal Valtellina Casera), due ristoranti (a quello ”gastronomico”, La Presef, Edoardo Raspelli ha dato l’altissimo voto di 17/20), sale convegni, centro benessere, ospitalità, fattoria didattica…

Ha fatto da guida alla squadra l’amministratore unico, Viola Vanini (figlia di Plinio); mentre dell’ampia piscina coperta (dove anche il conduttore si è immerso) e degli speciali trattamenti del centro benessere (bagni di siero, di fieno…) ha parlato Simonetta Murada, la moglie di PlinioVanini.

Gli ingredienti ed i piatti del territorio sono stati presentati da Raspelli con lo chef Gianni Tarabini che con la squadra cura i due ristoranti: quello gastronomico, La Presef (la stalla o la mangiatoia) e il più semplice (e sempre aperto) Quattro Stagioni.

Una curiosità: per la televisione il nuovo look, un Edoardo Raspelli…capellone (o quasi).

L’ITALIA CHE MI PIACE… IN VIAGGIO CON RASPELLI è un programma ideato e prodotto da Fabrizio Berlincioni, personaggio di spicco in vari campi: scudetto di pallanuoto alla Canottieri Napoli, autore televisivo, celebre paroliere (Mina, Albano, Fausto Leali…) vincitore di due Festival di Sanremo.

Carlo Tagliaferri e Nastassia Berlincioni

Anche nella terza edizione non cambia lo staff, la piccola squadra del programma. Ne L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI il  conduttore ha avuto ed avrà come assistenti al programma Nastassia Berlincioni e Stefano Costa, il regista è Carlo Tagliaferri. Le foto dei set sono di Nastassia Berlincioni e Carlo Tagliaferri.

Sul set, accanto ad Edoardo Raspelli, nelle venti puntate dele prime due edizioni si sono alternate Anita Fissore, Isabella Saladino, Paola Bonacina e Sara Colonna.

Berlincioni padre e figlia con Raspelli

Dopo la prima registrazione in provincia di Sondrio, L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI farà, praticamente, il giro d’Italia: Sardegna, Calabria, Emilia Romagna, Campania…

MANTELLO (Sondrio)
Agriturismo La Fiorida la Presef

“Non una storia ma un’epopea; non una fiaba ma una realtà che sembra un romanzo.
Plinio Vanini era un bambino ed il papà commerciava in automobili: dalla Valtellina andava a Torino, si piazzava davanti ai cancelli degli stabilimenti FIAT, comperava le auto usate dei dipendenti che stavano uscendo e le rivendeva nella sua officina. Poi, poco dopo i 40 anni, un infarto e Plinio rimane solo a decidere della sua vita. Continua con quell’ Auto Torino che oggi ha più di 200 dipendenti e una dozzina di filiali.
Ma il primo amore non si scorda mai e Plinio Vanini amava ed ama la campagna, la montagna, gli animali. Era un bambino quando vendette i suoi regali di Natale per comperarsi la prima capretta.

La terra che fiancheggia sui due lati la biscia di asfalto che risale la Valtellina è ricoperta di cemento ma poco più in là, accanto al placido scorrere dell’Adda, il verde è salvo ;i pescatori passano le ore e sull’argine sfilano nel silenzio le biciclette, regine della chilometrica panoramica pista ciclabile.
Lì sotto, dove un tempo c’era l’abbandono, c’è un  piccolo meraviglioso multiforme paradiso; Plinio Vanini con la sua famiglia ha fatto sacrifici, ha aperto mutui, ed ora può ammirare il suo regno :una grande, immensa struttura dal basso impatto ambientale(tutta di legno e pietra ha solo un piano oltre il terreno) ospita una cittadella variegata ed autonoma.
Ci trovate le grandi stalle dove vivono anche in libertà, bovini, suini, caprini; ci sono il caseificio e i reparti di lavorazione che trasformano gli animali in formaggi e salumi tipici. C’è la grande bottega dove si vendono tutti i prodotti di casa e il meglio della valle intera, dal Braulio riserva ai burri. C’è l’ospitalità: un non piccolo numero di camere ideale per un soggiorno romantico ,per una gita con la famiglia, per un incontro di lavoro e di studio: accanto alle ”sale congressi” il centro benessere.

Poi, al centro, una grande cucina chiusa che si apre sui quattro lati dando sulle quattro belle sale da pranzo che prendono il nome delle stagioni e dove starete al caldo degli accesi camini ma, anche e soprattutto, degli arredi rustici ed intimi raccolti dovunque e qui portati a ricreare affettuosa atmosfera”……
Così scrivevo su La Stampa del 23 febbraio 2012, dodici anni fa giusti giusti e riporto queste righe non per risparmiare fatica ma perché quelle righe, quelle parole, quel racconto, sono assolutamente veri identici e ripetibili: stesso entusiasmo, stessa voglia di fare, stesso impegno e stessa professionalità, con anche la terza generazione che ho visto bambino e che ora si appresta a dare una mano a mamma e papà in tutta questa multiforme struttura.
Dal punto di vista automobilistico, be’ Auto Torino lo vedete: non so quanti siano oggi i dipendenti ma il marchio creato dal papà di Plinio per ringraziare la città della Fiat è sempre più diffuso, più noto, più…sul pezzo..

E l’azienda agricola? E l’agriturismo ?! E la tavola ?! Be’ pensate che quel mio articolo di 12 anni fa aveva a corredo un voto, positivo, incoraggiante ma medio: assegnavo solo 13.5/20 a quel locale indifferenziato.
Oggi, le cose sono cambiate: come allora potrete mangiare, bene, nel ristorante ”normale”, diciamo così, tradizionale, ma accanto, proprio davanti al ricevimento dello struttura, ecco il ristorante gastronomico a cui la Guida Michelin, nella sua insipienza gastronomica assegna 1 stelletta quando lo chef Gianni Tarabini e la sua squadra con i miei 17/20 di stelle ne meritano 2…

Presef (o Persef, come dicono in alta Valtellina, a Livigno), vuol dire stalla, mangiatoia… ed in effetti qualche bella rusticheria c’è, di qui e di là, anche tra i pochissimi tavoli di questa bomboniera. A parte le perplessità (ed una brutta frase) dello staff se arrivate con un cagnolino al seguito (sic !!) con un servizio pressochè perfetto avrete non una carta ma due menu degustazione: 99 euro per la sequela di quattro portate, 125 euro per quella di sette. Entrambe si apriranno con i piccoli meravigliosi assaggi del pre antipasto e saranno seguite da golosità di grande classe che accompagnerete con meravigliosi pani grissini e burro (leggermente, soavemente affumicato) fatti in casa o con olio artigianale di somma bontà (viene dalla Basilicata, da Bella).
E poi: la ghiotta trota salmonata della Pescicoltura Malenca, l’uovo (del loro pollaio) con la patate locali (di Sacco) fonduta di Bitto e tartufo della costiera dei Cech (sopra Mantello), originali e succulenti gnocchi di patate ripieni di Bitto con i missoltit (gli agoni) del lago di Como essiccati, il lombo di cervo, il dolce con i mirtilli, anch’essi della casa.
Bellissimo, indimenticabile il carrello dei dolci e della piccola pasticceria porzionata davanti a voi in diretta.

Mantello (Sondrio), via Lungo Adda 12
AGRITURISMO LA FIORIDA LA PRESEF
0342.680846
Fax 0342.681310
www.lafiorida.com | info@lafiorida.com
Chiuso sabato a mezzogiorno; domenica, lunedì, martedì
VOTO ALLA CUCINA: 17/20

POSIZIONE            3 su 5
AMBIENTE             3 su 5
SERVIZIO              4 su 5
CANTINA              3 su 5

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