27 GENNAIO 2025
I quattro incontri si tengono ogni lunedì di febbraio alle ore 21:00 e agli interessati, si rilascia attestato di partecipazione – APERTE LE ISCRIZIONI
Inizia lunedì 3 febbraio il corso d’arte tenuto da Giovanni Pasetti a Casa Andreasi: Otto dipinti che amo. Tra passato e futuro, otto opere d’arte analizzate come coppie contrapposte documentano le passioni fondamentali della nostra storia.
3 febbraio: L’Adorazione dei Magi, di Leonardo da Vinci (1482) e Notte stellata, di Vincent van Gogh (1889)
10 febbraio: La Tempesta, di Giorgione (1506) e Colazione sull’erba, di Edouard Manet (1863)
17 febbraio: La Fornarina, di Raffaello Sanzio (1520) e La Maja desnuda, di Francisco Goya (1800)
24 febbraio: Martirio di san Matteo, di Michelangelo Merisi detto Caravaggio (1600) e Guernica, di Pablo Picasso (1937)
Il confronto tra le opere d’arte dell’epoca rinascimentale e i frutti aggiornati della modernità è più di un esercizio intellettuale. Infatti, il paragone fra i maestri antichi e moderni rivela quel che di comune esiste, pur nelle diverse tecniche e nei diversi modi d’espressione, lungo il cammino dell’arte occidentale.
Il capolavoro resiste nel tempo proprio perché continua a evocare le fondamentali passioni umane, come dimostrano i quattro casi di cui si compone il corso d’arte del 2025.
Leonardo e van Gogh ci parlano di assoluto, nell’affollarsi di elementi spirituali e naturali che saturano l’occhio di chi guarda, portando in entrambe le situazioni la mente all’altezza di un mistero.
Manet e Giorgione presentano invece, nei loro capi d’opera, una situazione in apparenza più comune e quasi colloquiale. Ma proprio per questo arrivano a sfiorare l’impenetrabilità di una conversazione muta, in cui le parvenze di noi tutti diventano testimoni del procedere della vita.
La nudità del corpo femminile in Raffaello e in Goya, che ritraggono con intima sfacciataggine le loro amanti, conduce a un discorso sulla potenza della seduzione, che riveste la superficie pittorica per evocare desideri diversamente proibiti e rovinosi.
Infine, in Guernica e nel Martirio di san Matteo esplode il terribile fantasma della violenza e della guerra che gli uomini muovono ad altri uomini. Nel perdersi della ragione di fronte a questo abisso, rimane tuttavia la presenza della luce, che da sola può giustificare la pittura e il tentativo di una salvezza quasi impossibile.
I quattro incontri si tengono ogni lunedì di febbraio alle ore 21:00.
Quota di partecipazione € 40 (€ 35 per gli Associati), € 10 per gli studenti universitari fino al 25° anno, gratuito per gli studenti liceali,
Si rilascia l’attestato di partecipazione agli interessati.
Info:
Associazione per i monumenti domenicani
Casa della beata Osanna Andreasi
46100 Mantova – Via Frattini, 9
tel. 0376.322297 345.1539547 casandreasi@virgilio.it
www.associazionemonumentidomenicani.com
